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Bando a favore delle PMI commerciali, turistiche e di servizio

Presentazione domande dalle h. 9.15 del 27 febbraio 2017 e fino alle ore 16.30 di venerdì 31 marzo 2017, esclusivamente mediante PEC dell’impresa, all’indirizzo cattfvg@legalmail.it

Ente gestore: 

Centro di assistenza tecnica alle imprese del terziario (CATT FVG. - referente Dania Gomboso tel. 0432 538744 – email dania.gomboso@terziariacat.ud.it)

Tipo di intervento: 

Contributo in conto capitale, con procedura valutativa a graduatoria, 

  • nella misura massima del 50% delle spesa ammissibile, 
  • ovvero del 65% per iniziative di cui al comma 1, lettera a) dell’art. 100 della L.R. 29/2005, poste in essere da imprese eseecenti attività di rivendita di generi di monopolio
  • ovvero dell’80% della spesa ammissibile per le iniziative di cui al comma1, letterei) e j) dell’art. 100 della L.R. 29/2005

Beneficiari: 

Le Microimprese e le PMI che operano nei settori del commercio, turismo e servizi di cui all’allegato B al Regolamento.
Sono escluse dagli incentivi le imprese iscritte agli Albi provinciali delle imprese artigiane.

Iniziative ammissibili:

Art. 7 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera a) della L.R. 29/2005, ovvero “Lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione nonché acquisto di arredi, attrezzature e strumentazioni nuove, comprese quelle necessarie per i pagamenti tramite moneta elettronica e per i commercio elettronico, e di sistemi di videosorveglianza e sicurezza innovativi, nonché per l’accrescimento dell’efficienza energetica”, sono ammissibili le seguenti spese: 

a) lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire ad attività commerciali, turistica o di servizio;
b) sistemi di sicurezza per contrastare gli atti criminosi, consistenti, in particolare, in impianti di allarme, blindature, porte e rafforzamento serrature, telecamere antirapina e sistemi antifurto e antitaccheggio, vetri antisfondamento e antiproiettile e casseforti;
c) sistemi di accrescimento dell’efficienza energetica;
d) oneri per le spese generali e di collaudo di cui all’articolo 56, c. 2, della L.R. 14/2002 (Disciplina organica dei lavori pubblici), in relazione agli interventi di cui alla lettera a);
e) acquisto di arredi, attrezzature e strumentazioni di importo unitario superiore a € 50,00, al netto dell’Iva.

Vedi le condizioni disposte nel Regolamento.
La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 75.000,00

Art. 8 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera b) della L.R. 29/2005, ovvero “Lavori adeguamento di strutture e impianti alle normative in materia di prevenzione incendi, prevenzione infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro, antinquinamento,”, sono ammissibili le seguenti spese: 

a) modifica o sostituzione dei seguenti impianti: alimentazione id idranti, estinzione di tipo automatico e manuale, aspirazione per gas, vapori e polveri esplosivi o infiammabili, rilevazione di gas, di fumo o di incendio;
b) modifica o sostituzione degli impianti per l’aereazione e la regolazione della temperatura ed umidità nei luoghi di lavoro;
c) modifica o sostituzione degli impianti per l’utilizzazione dell’energia elettrica;
d) modifica o sostituzione degli impianti idrici e sanitari per i servizi igienico assistenziali di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Testo unico della sicurezza sul lavoro) ;
e) Interventi edilizi necessari a seguito degli interventi di cui alle lettere da a) a d);
f) oneri per le spese generali e di collaudo di cui all’articolo 56, comma 2, della L.R.14/2002 (Disciplina organica dei lavori pubblici).

Vedi le condizioni disposte nel Regolamento.
La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 3.000,00 ed un massimo di € 75.000,00

Art. 9 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera c) della L.R. 29/2005, ovvero “Acquisizione di strumenti, programmi e servizi per la creazione e per la diffusione e la promozione del commercio elettronico”, sono ammissibili le seguenti spese: 

a) spese per i seguenti servizi:

  1. consulenza per la creazione di siti orientati al commercio elettronico,
  2. consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita via internet,
  3. consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali,
  4. assistenza iniziale all’imprenditore, ai propri soci, ai collaboratori e dipendenti per la gestione del sito orientato al commercio elettronico, tra cui la consulenza per l’iniziale utilizzo, limitatamente agli addetti destinati alla gestione, manutenzione o controllo del sito e con esclusione delle spese di trasferta;
  5. Traduzione dei testi del sito; 
  6. promozione del sito orientato al commercio elettronico, limitatamente alle spese previste per l’acquisizione di consulenze per studi di web marketing, per i piani di diffusione e il posizionamento del sito web di commercio elettronico, in misura non superiore al 30% del totale dell’investimento di cui alla lettera a)

b) spese per l’acquisizione dei seguenti beni materiali:

  1. hardware per una sola postazione completa, incluso sistema operativo;
  2. hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete.

c) spese per l’acquisizione dei seguenti beni immateriali.

  1. sistemi informatici acquistati o ottenuti in licenza, purché strettamente necessari e direttamente collegati alla creazione, gestione, promozione del sito orientato al commercio elettronico, comprese le spese relative alla registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
  2. software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System:
  3. applicazioni e programmi per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali. 

Vedi le condizioni disposte nel Regolamento.
La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 3.000,00 ed un massimo di € 30.000,00

Art. 10 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera d) della L.R. 29/2005, ovvero “Consulenze concernenti l’innovazione, la qualità e le analisi di fattibilità e consulenza economico finanziaria per la realizzazione di nuove iniziative economiche”, sono ammissibili le seguenti spese:
a) analisi di fattibilità organizzativa, economica e finanziaria per la realizzazione di una nuova iniziativa economica;
b) analisi e ricerche di mercato selle merci e servizi dell’impresa e strategie di marketing; 

Vedi le condizioni disposte nel Regolamento.
La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 3.000,00 ed un massimo di € 10.000,00

Art. 11 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera e) della L.R. 29/2005, ovvero “Partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali nazionali ed estere e attività di promozione” (fuori dal territorio regionale ed elencate nel Calendario fieristico nazionale ed internazionale, consultabile nel sito www.regioni.it, sono ammissibili le seguenti spese: 

a) tassa di iscrizione;
b) affitto della superficie espositiva, anche preallestita;
c) allestimento della superficie espositiva, ivi compresi il noleggio delle strutture espositive, delle attrezzature ed arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto e il montaggio/smontaggio.

Vedi le condizioni disposte nel Regolamento.
La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 2.000,00 ed un massimo di € 20.000,00

Art. 12 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera f) della L.R. 29/2005, ovvero “Investimenti per corsi di formazione, al netto delle eventuali spese di trasferta, del personale destinato alla gestione, manutenzione, controllo dei siti orientati al commercio elettronico “, sono ammissibili le seguenti spese: 

a) tassa di iscrizione;
b) costo del corso di formazione;
c) costo eventuale dei materiali del corso e loro traduzione;

La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 1.000,00 ed un massimo di € 3.000,00

Art. 13 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera g) della L.R. 29/2005, ovvero “Acquisto di automezzi e macchine per la movimentazione delle merci “, sono ammissibili le seguenti spese:
a) acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada e dotati di non più di tre posti; classificati in categoria N, strumentali all’attività dell’impresa e destinati alla stessa in via esclusiva, nel rispetto di quanto indicato all’allegato A al presente regolamento;
b) acquisto di macchine destinate alla movimentazione delle merci, strumentali all’attività dell’impresa e destinate alla stessa in via esclusiva;
c) costo eventuale dei materiali del corso e loro traduzione;

La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 3.000,00 ed un massimo di € 25.000,00

Art. 14 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera h) della L.R. 29/2005, ovvero “Contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari degli immobili, di proprietà sia pubblica sia privata “, sono ammissibili le seguenti spese: 

a) canoni di locazione dei locali adibiti a esercizio dell’attività d’impresa per un periodo massimo di dodici mesi;
b) costi relativi alle polizze fideiussorie bancarie, assicurative o rilasciate dai Confidi, stipulate a favore del locatore nell’interesse del conduttore a garanzia della regolare corresponsione dei canoni pattuiti per la locazione commerciale dell’immobile destinato allo svolgimento dell’attività commerciale, turistica o di servizio; 

Vedi le condizioni disposte nel Regolamento.
La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 15.000,00, per gli oneri di cui alla lettera a) e tra un minimo di € 500,00 ed un massimo di € 3.000,00, per gli oneri di cui alla lettera b). 

Art. 15 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera i) della L.R. 29/2005, ovvero “Oneri relativi alla pianificazione finanziaria aziendale e accesso ai finanziamenti delle microimprese, sono ammissibili le seguenti spese: 

a) consulenze effettuate da professionisti iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e dagli esperti contabili di cui al decreto legislativo 28 giugno 2005, n. 139 (Costituzione dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti, a norma dell’articolo 2 della legge 24 febbraio 2005, n. 34) o iscritti al Registro dei revisori legali di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 (Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE) relative alla redazione di un piano finanziario aziendale comprendente, tra l’altro, l’analisi dei flussi di cassa e sostenute nei dodici mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di contributo;
b) oneri finanziari relativi a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale, consistenti, in particolare, in interessi passivi, spese di istruttoria e di perizia;
c) spese per l’ottenimento di garanzie, anche in forma di fideiussioni, rilasciate nell’interesse dell’impresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e Confidi;

La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 500,00 ed un massimo di € 5.000,00, per gli oneri di cui alla lettera a) e tra un minimo di € 500,00 ed un massimo di € 10.000,00 per gli oneri di cui alle lettere b) e c). 

Art. 16 - per iniziative di cui all’art. 100, comma 1, lettera j) della L.R. 29/2005, ovvero “Successione d’impresa tra l’imprenditore della micro impresa e un socio, parente o affine entro il terzo grado, collaboratore familiare o dipendente da almeno due anni al momento della successione “, sono ammissibili le seguenti spese: 

a) consulenze per l’innovazione aziendale e in particolare per la messa a punto di nuovi processi produttivi o per il miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale;
b) trasformazione del successore su argomenti attinenti l’attività dell’impresa;
c) oneri per l’ottenimento di garanzie e relativi a operazioni bancaria necessarie e conseguenti al subentro nell’attività.

Vedi le condizioni disposte nel Regolamento.
La spesa complessiva ammissibile è compresa tra un minimo di € 3.000,00 ed un massimo di € 10.000,00

Per informazioni: 

Centro Assistenza Tecnica alla imprese del terziario SRL (CATT FVG) tel. 0432 538744 – 0432 538738