Piattaforme di intermediazione del Diritto d’autore

Negli ultimi mesi alcune imprese hanno ricevuto richieste di pagamento relative alla tutela del diritto d’autore e dei diritti connessi da parte di organismi di intermediazione diversi da SIAE e SCF. Si tratta di una materia complessa che sta generando dubbi e criticità operative per molte aziende.

Oltre ai tradizionali soggetti che operano nel settore, sul mercato sono infatti presenti altri organismi incaricati di gestire i diritti di autori, compositori, editori musicali, artisti interpreti ed esecutori e produttori discografici.

Richieste da Soundreef e Nuova IMAIE

Tra questi, Soundreef e Nuova IMAIE hanno recentemente intensificato la propria attività, inviando direttamente alle imprese richieste di versamento di compensi, in alcuni casi riferite anche a periodi pregressi. Parallelamente, gli stessi organismi hanno sollecitato Confartigianato alla sottoscrizione di specifici accordi e convenzioni per disciplinare modalità e condizioni di pagamento dei diritti richiesti.

Non si esclude che analoghe iniziative possano essere avviate in futuro anche da altri soggetti operanti nel medesimo ambito.

La posizione di Confartigianato

A tutela delle imprese associate, Confartigianato ritiene attualmente opportuno non procedere alla sottoscrizione di convenzioni con Soundreef, Nuova IMAIE o altri organismi che dovessero avanzare analoghe richieste.

L'Associazione ha invece avviato una serie di approfondimenti normativi e giuridici finalizzati a verificare la fondatezza delle richieste avanzate e a individuare le azioni più efficaci da promuovere nelle sedi istituzionali competenti.

L'obiettivo è favorire un chiarimento organico della disciplina sul diritto d'autore e sui diritti connessi, assicurandone un'applicazione uniforme e superando le attuali sovrapposizioni interpretative e operative che rischiano di tradursi in ulteriori oneri per le imprese.

Gli approfondimenti in corso riguardano in particolare:

  • la rappresentatività degli organismi di intermediazione;
  • la titolarità dei diritti rivendicati;
  • la legittimazione alla riscossione dei compensi;
  • i criteri di determinazione degli importi richiesti, con riferimento ai principi di proporzionalità e adeguatezza;
  • i rapporti tra i diversi soggetti che operano nel settore.

Confartigianato continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione della situazione e fornirà tempestivi aggiornamenti alle imprese associate non appena emergeranno elementi utili o indicazioni ufficiali.