Prenderà il via il 15 giugno 2026 la nuova linea di contributi dedicata all’artigianato tipico promossa dalla Regione FVG e gestita da CATA FVG. Una misura pensata per sostenere e valorizzare le lavorazioni tradizionali del territorio.
Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese artigiane e prevede contributi a fondo perduto con intensità base del 30%, elevabile fino al 40% in presenza di specifiche condizioni (imprese giovanili, femminili o localizzate in aree svantaggiate).
Possono partecipare imprese artigiane che operano nelle lavorazioni tipiche che siano in possesso di un marchio di qualità DOP, IGP, PAT o De.C.O. oppure, in alternativa, di almeno due dei seguenti requisiti:
- tradizionalità: nella lavorazione sono riconoscibili tecniche e modalità, prevalentemente manuali, che si sono consolidate e tramandate nella cultura locale o regionale;
- unicità e specificità: l'insieme di queste caratteristiche rende il prodotto irriproducibile al di fuori del suo contesto originario, conferendogli un valore unico;
- identità culturale: il prodotto diventa espressione dell'identità e della conoscenza collettiva di una comunità locale, richiamando familiarità e radici.
Tra le spese ammissibili rientrano interventi per lo sviluppo dell’attività, la promozione, la partecipazione a fiere e la valorizzazione delle produzioni tipiche. Ma una delle novità più interessanti riguarda il finanziamento degli autocarri aziendali: sono infatti ammissibili contributi per l’acquisto di mezzi N1 ad uso esclusivo dell’impresa, con un limite di spesa fino a 10.000 euro.
I limiti minimi e massimi di spesa sono differenziati a seconda del tipo di investimento sostenuto e si rimanda al sito del CATA per approfondire i dettagli.
Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026, con procedura a sportello e assegnazione delle risorse in ordine cronologico.Una misura concreta che amplia le opportunità di investimento per le imprese artigiane, sostenendo sia la tradizione sia le esigenze operative quotidiane.