Le ondate di caldo intenso che stiamo attraversando hanno portato la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ad intervenire con un'ordinanza urgente che vieta il lavoro dalle 12.30 alle 16.00 da parte dei lavoratori esposti al rischio calore e esposizione solare.L'Ispettorato Nazionale del Lavoro e l'INPS sono a loro volta intervenuti per chiarire come attueranno l'attività di controllo a tutela della salute dei lavoratori e come richiedere i trattamenti di integrazioni salariale che possono supportare le imprese per l'interruzione del lavoro.
Ordinanza Regione FVG
La Regione ha emanato le linee guida a protezione dei lavoratori esposti al rischio calore e esposizione solare.
Nei
giorni ad alto rischio è vietato il lavoro nella fascia 12.30-16.00 ed è
possibile ampliare l’orario lavorativo per sfruttare le ore più fresche.
Cosa verificheranno gli ispettori
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha definito le linee operative per le attività di vigilanza mirate alla tutela dei lavoratori contro i danni da calore e insolazione.
Indicazioni INPS
L’INPS ha fornito le istruzioni operative per richiedere i trattamenti di integrazione salariale (CIGO, FIS e Fondi di Solidarietà Bilaterali) nei casi di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa dovuta al caldo eccessivo.