Il provvedimento, approvato con deliberazione della Giunta camerale n. 39 del 4 marzo 2026, aggiorna uno strumento importante per imprese, professionisti e operatori economici locali, a quasi vent’anni dalla precedente revisione.
Cosa sono le “raccolte degli usi”
Le raccolte degli usi sono documenti ufficiali che raccolgono e descrivono pratiche, consuetudini e comportamenti consolidati nel tempo nei rapporti economici e commerciali di un determinato territorio. Si tratta di vere e proprie fonti del diritto riconosciute dall’ordinamento, utilizzate soprattutto nei rapporti commerciali, nell’interpretazione dei contratti, nella soluzione di controversie e nei casi in cui manchino specifiche previsioni normative o accordi tra le parti.
In pratica, fotografano quelle modalità operative che nel tempo sono diventate “regola condivisa” tra operatori di uno specifico settore economico e possono riguardare, ad esempio:- termini e modalità di pagamento;
- pratiche commerciali consolidate;
- consuetudini nei rapporti tra imprese;
- modalità di consegna o lavorazione;
- regole operative tipiche di alcuni comparti produttivi.
Una revisione dopo quasi vent’anni
L’aggiornamento delle raccolte rappresenta un lavoro particolarmente significativo perché interviene dopo un lungo periodo di tempo e tiene conto dell’unificazione delle Camere di Commercio di Pordenone e Udine. Il lavoro di revisione ha consentito di confrontare da vicino le consuetudini dei due territori, facendo emergere sia numerosi elementi comuni sia alcune specificità locali. L’obiettivo non è stato quello di rivoluzionare i testi precedenti, ma piuttosto di raffinarli e aggiornarli con attenzione, mantenendo la continuità con le pratiche storicamente consolidate. Si tratta di una scelta coerente con la natura stessa degli usi: essendo fondati sulla ripetizione costante e uniforme di determinati comportamenti nel tempo, richiedono stabilità e gradualità nella loro evoluzione.
Uno strumento utile per imprese e operatori
Le nuove raccolte degli usi costituiscono uno strumento pratico di consultazione imprenditori e professionisti perché possono infatti offrire un utile riferimento nella gestione dei rapporti commerciali quotidiani e contribuire a prevenire incomprensioni o controversie interpretative rappresentando un elemento importante di certezza nei rapporti economici.