Al via i bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito il calendario 2026 per l’apertura degli sportelli dedicati agli incentivi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, misure rivolte alle micro, piccole e medie imprese che investono nella tutela e valorizzazione della proprietà industriale.

L’obiettivo dei bandi è sostenere le imprese che intendono trasformare idee, innovazioni e segni distintivi in un vantaggio competitivo concreto, favorendo la crescita sui mercati nazionali e internazionali attraverso contributi a fondo perduto.

Le risorse disponibili

Per il 2026 il MIMIT mette a disposizione complessivamente 32 milioni di euro, così suddivisi:

  • Brevetti+: 20 milioni di euro
  • Disegni+: 10 milioni di euro
  • Marchi+: 2 milioni di euro

Le date di apertura degli sportelli

Le domande potranno essere presentate secondo il seguente calendario:

Brevetti+: apertura sportello dal 25 novembre 2026

Marchi+: apertura sportello dal 3 dicembre 2026

Disegni+: apertura sportello dal 17 dicembre 2026

Cosa finanziano i bandi

Le tre misure prevedono contributi destinati a sostenere progetti di:

  • valorizzazione economica dei brevetti;
  • tutela e sfruttamento commerciale di marchi registrati;
  • sviluppo e valorizzazione di disegni e modelli.

Gli interventi sono finalizzati a rafforzare la capacità innovativa delle imprese, migliorare il posizionamento sui mercati e favorire percorsi di crescita e internazionalizzazione.

Modalità di assegnazione

Per tutti i bandi è confermata la procedura a sportello, con valutazione delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione.

È inoltre prevista una riserva del 5% delle risorse a favore delle imprese in possesso del rating di legalità, strumento che premia le aziende che adottano comportamenti improntati a trasparenza e correttezza.


La proprietà industriale rappresenta oggi un asset strategico per la competitività delle imprese. Brevetti, marchi e design consentono infatti di proteggere il valore dell’innovazione, differenziare i propri prodotti e rafforzare la presenza sui mercati.

Per le PMI interessate è consigliabile preparare per tempo la documentazione necessaria, considerato che le risorse saranno assegnate con procedura valutativa a sportello e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.