Il Ministero dell’Interno, con il D.M. 22 settembre 2026, ha introdotto una disciplina transitoria in vista della piena applicazione dell’obbligo di qualificazione dei tecnici manutentori previsto dal D.M. 1° settembre 2021 (c.d. “Decreto Controlli”). La prima novità riguarda l’entrata in vigore, dal 26 settembre 2026, dell’obbligo di qualificazione del tecnico manutentore antincendio.
È tuttavia prevista un’importante disposizione transitoria: i soggetti che entro il 25 settembre 2026 abbiano presentato regolare istanza per la valutazione dei requisiti possono continuare a svolgere le attività di manutenzione e controllo relative alle tipologie di presidi oggetto dell’istanza fino alla conclusione della procedura di qualificazione e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027.
La disposizione riguarda le attività di manutenzione e controllo relative agli impianti, alle attrezzature e agli altri sistemi di sicurezza antincendio rientranti nelle tipologie previste dal Decreto Controlli.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con circolare prot. n. 20188 del 24 settembre 2026, ha inoltre fornito le prime indicazioni operative per la presentazione delle istanze.
Riepilogando:
- dal 26 settembre 2026 la qualificazione costituisce il requisito ordinario, obbligatorio, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e controllo previste dal Decreto Controlli;
- i committenti e i datori di lavoro sono pertanto tenuti ad affidare tali attività a personale in possesso dei requisiti previsti dalla normativa;
- i soggetti che abbiano presentato, entro il 25 settembre 2026 una regolare istanza, facendo valere l’esperienza pregressa o la frequenza di un corso, possono continuare a operare nelle attività oggetto della domanda sino alla conclusione della relativa procedura e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027;
- il regime transitorio viene meno, per ciascun soggetto, con la conclusione della procedura di qualificazione e, in ogni caso, entro il 31 marzo 2027;
- le imprese che effettuino attività di manutenzione sui presidi antincendio sono pertanto invitate a verificare la posizione di ciascun tecnico e ad assicurare la conformità delle attività svolte alla nuova disciplina.
La nuova disciplina consente di garantire la continuità delle attività di manutenzione nella fase di avvio del sistema di qualificazione, per i tecnici che abbiano regolarmente avviato il relativo percorso.
Confartigianato continuerà a monitorare l’attuazione del Decreto Controlli e gli ulteriori chiarimenti e provvedimenti emanati dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.