L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la circolare 5484/2027, ha definito le linee operative per le attività di vigilanza estiva mirate alla tutela dei lavoratori contro i danni da calore e insolazione.
L'obiettivo è quello di superare la logica dell'emergenza per passare a una pianificazione aziendale permanente.
Gli ispettori non si limiteranno a verificare che il rischio sia correttamente valutato all’interno dei documenti (DVR, POS, PSC, ecc.), ma che le misure di prevenzione e protezione siano effettivamente ed efficacemente attuate.
Settori Speciali e Controlli Ispettivi
Durante i mesi estivi, il personale ispettivo considererà prioritario l'accertamento delle misure di prevenzione nei settori considerati più esposti (elenco non esaustivo):
- Edilizia e cantieristica
- Agricoltura e florovivaismo
- Logistica e trasporti
- Lavori stradali
- Rider e lavoratori delle consegne
La Check-list della vigilanza: Cosa controllano gli ispettori?
Durante l'accesso ispettivo, l'attenzione sarà focalizzata su 7 punti chiave dell'organizzazione aziendale:
Ambito di Controllo
Cosa viene verificato in azienda
1. Integrazione DVR
Presenza nel Documento di Valutazione dei Rischi del rischio specifico da calore e delle relative misure di mitigazione.
2. Orari di Lavoro
Effettiva rimodulazione dei turni (es. anticipo all'alba, sospensione delle attività nelle ore centrali 12:00 - 16:00).
3. Pause e Rotazione
Concessione di pause strutturate in aree ombreggiate o rinfrescate e rotazione del personale sulle mansioni più gravose.
4. Idratazione e DPI
Disponibilità costante di acqua fresca in cantiere/campo e uso di indumenti di lavoro leggeri, traspiranti ma coprenti.
5. Formazione
Avvenuta informazione di lavoratori e preposti sui sintomi del colpo di calore e sulle procedure di primo soccorso.
6. Sorveglianza Sanitaria
Coinvolgimento del Medico Competente per definire prescrizioni o limitazioni per i lavoratori "fragili" o più esposti.
7. Coinvolgimento RLS
7. Coinvolgimento RLS Dimostrazione dell'avvenuta consultazione dei Rappresentanti dei Lavoratori (RLS/RLST) per la valutazione del rischio.
Sospensione delle Attività e Ruolo del Preposto
In linea con la nota prot. n. 5291/2023, l'INL ribadisce che tra le misure di protezione a disposizione del Datore di Lavoro rientra anche la sospensione temporanea delle attività lavorative qualora le condizioni climatiche determinino un rischio inaccettabile per la salute.
Un ruolo cruciale è affidato al Preposto (art. 19 del D.Lgs. n. 81/2008): ha l'obbligo di intervenire direttamente e interrompere le lavorazioni in caso di condizioni di pericolo rilevate durante la sua attività di vigilanza.