Confartigianato-Imprese desidera richiamare l’attenzione di tutte le imprese di estetica sulla normativa che disciplina l’uso dei laser per epilazione. La responsabilità della conformità e della sicurezza all'interno del centro ricade primariamente sul titolare, che è tenuto a verificare il rispetto dei seguenti requisiti.
Requisiti delle Apparecchiature
Ogni laser deve essere conforme al D.M. 206/2015 e dotato di marchio CE. Secondo la Scheda Tecnico-Informativa n. 21b, i parametri tecnici obbligatori sono:
- Lunghezza d’onda: compresa tra 800 e 1200 nm.
- Spot del laser: ≥ 10 mm.
- Densità di energia: max 40 J/cm².
- Durata impulso: max 300 millisecondi.
- Indicazione d'uso: deve riportare esplicitamente "per depilazione estetica".
Formazione e Figure di Riferimento
La sicurezza laser richiede ruoli definiti e competenze certificate:
- ESL II (Esperto Sicurezza Laser): Responsabile della valutazione dei rischi, della conformità iniziale e della formazione del personale.
- ESL I (Preposto Sicurezza Laser): Responsabile della vigilanza quotidiana e del corretto utilizzo dell’apparecchiatura.
- Documentazione: È opportuno richiedere al produttore una dichiarazione scritta di conformità al D.M. 206/2015.
La formazione sugli aspetti tecnici e di sicurezza deve essere garantita dal costruttore dell’apparecchiatura o da un ente competente.
Sicurezza dei Locali
Il locale adibito al trattamento deve essere:
- Confinato: Accesso limitato durante il trattamento.
- Segnalato: Presenza di cartellonistica di sicurezza a norma.
- Tecnico: Dotato di sistemi di interblocco (sicurezza all'apertura delle porte).
Collaborazioni Esterne
In caso di trattamenti svolti da operatori esterni presso il proprio centro, è fondamentale che:
- L'operatore sia adeguatamente formato e l'apparecchio conforme.
- Sia redatto il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) per formalizzare le responsabilità condivise e gestire i rischi specifici.
Contatti
Sofia Gardisan