Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo destinate a sostenere progetti di innovazione, sostenibilità e valorizzazione del legno regionale, nell'ambito delle misure previste dall'articolo 79 della Legge regionale 3/2021.
L'iniziativa punta a favorire la diffusione dell'utilizzo del legno di origine regionale nelle diverse filiere produttive e a sostenere percorsi di innovazione diffusa e sostenibile nelle imprese del comparto.Domande dal 10 giugno al 24 luglio 2026
Le richieste di contributo possono essere presentate dalle ore 09:00 del 10 giugno 2026 e fino alle ore 16:30 del 24 luglio 2026.
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo contributi@pec.clusterfvg.it utilizzando la modulistica predisposta dal Cluster Legno, Arredo e Sistema Casa FVG.Chi può beneficiare del contributo
Possono accedere agli incentivi le imprese, singole o aggregate, operanti nei settori individuati dal regolamento regionale attraverso specifici codici ATECO collegati alla filiera del legno, dell'arredo e del sistema casa.
Per le imprese forestali con codici ATECO 02.10 e 02.20 è inoltre richiesta l'iscrizione nell'elenco regionale previsto dalla normativa forestale del Friuli Venezia Giulia.
Gli aiuti sono concessi in regime "de minimis", secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) 2023/2831.
Quali progetti possono essere finanziati
Il bando sostiene interventi orientati all'innovazione, alla sostenibilità e alla competitività delle imprese.Tra le iniziative ammissibili rientrano:
- innovazione ed efficientamento dei processi produttivi e commerciali;
- valorizzazione e utilizzo del legno di origine regionale;
- sistemi di tracciabilità, conservazione e lavorazione del legno;
- progetti di economia circolare e sostenibilità ambientale;
- sviluppo di servizi ecosistemici collegati al bosco e al legno;
- acquisizione e mantenimento di certificazioni ambientali e di qualità;
- innovazione sostenibile delle filiere corte;
- introduzione di materie prime vegetali regionali in integrazione o alternativa al legno.
Le spese finanziabili
Particolarmente ampia la gamma delle spese ammissibili, che comprende sia investimenti materiali sia attività di consulenza e sviluppo.Tra le principali tipologie di spesa rientrano:
- consulenze specialistiche e servizi per l'innovazione aziendale;
- formazione e addestramento del personale;
- implementazione di software gestionali, ERP, MES e CRM;
- sviluppo commerciale e marketing;
- certificazioni di qualità e sostenibilità;
- studi, test e analisi per nuovi prodotti e processi;
- efficientamento energetico;
- acquisto di hardware e software;
- acquisto o noleggio di attrezzature;
- aggiornamento tecnologico di macchinari esistenti;
- partecipazione a eventi promozionali e commerciali;
- progetti pilota legati all'economia circolare.
Intensità e limiti di spesa
L'incentivo copre il 50% delle spese ritenute ammissibili nel rispetto dei seguenti limiti:
- spesa minima ammissibile: 2.000 euro;
- spesa massima ammissibile: 20.000 euro.
Modalità di concessione
Le domande saranno valutate secondo una procedura a sportello.
Ciò significa che le richieste verranno esaminate seguendo l'ordine cronologico di presentazione e finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per questo motivo è consigliabile predisporre la documentazione con anticipo e presentare la domanda il prima possibile.
Il supporto di Confartigianato Imprese Udine
Gli uffici di Confartigianato Imprese Udine sono a disposizione delle aziende interessate per verificare i requisiti di accesso, valutare l'ammissibilità degli investimenti e fornire supporto nella predisposizione della domanda di contributo.