Economia del legno e innovazione sostenibile

Aggiornamento al 09/06/2026

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo destinate a sostenere progetti di innovazione, sostenibilità e valorizzazione del legno regionale, nell'ambito delle misure previste dall'articolo 79 della Legge regionale 3/2021.

L'iniziativa punta a favorire la diffusione dell'utilizzo del legno di origine regionale nelle diverse filiere produttive e a sostenere percorsi di innovazione diffusa e sostenibile nelle imprese del comparto.Domande dal 10 giugno al 24 luglio 2026

Le richieste di contributo possono essere presentate dalle ore 09:00 del 10 giugno 2026 e fino alle ore 16:30 del 24 luglio 2026.

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo contributi@pec.clusterfvg.it utilizzando la modulistica predisposta dal Cluster Legno, Arredo e Sistema Casa FVG.

Chi può beneficiare del contributo

Possono accedere agli incentivi le imprese, singole o aggregate, operanti nei settori individuati dal regolamento regionale attraverso specifici codici ATECO collegati alla filiera del legno, dell'arredo e del sistema casa.

Per le imprese forestali con codici ATECO 02.10 e 02.20 è inoltre richiesta l'iscrizione nell'elenco regionale previsto dalla normativa forestale del Friuli Venezia Giulia.

Gli aiuti sono concessi in regime "de minimis", secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) 2023/2831.

Quali progetti possono essere finanziati

Il bando sostiene interventi orientati all'innovazione, alla sostenibilità e alla competitività delle imprese.Tra le iniziative ammissibili rientrano:

  • innovazione ed efficientamento dei processi produttivi e commerciali;
  • valorizzazione e utilizzo del legno di origine regionale;
  • sistemi di tracciabilità, conservazione e lavorazione del legno;
  • progetti di economia circolare e sostenibilità ambientale;
  • sviluppo di servizi ecosistemici collegati al bosco e al legno;
  • acquisizione e mantenimento di certificazioni ambientali e di qualità;
  • innovazione sostenibile delle filiere corte;
  • introduzione di materie prime vegetali regionali in integrazione o alternativa al legno.

Le spese finanziabili

Particolarmente ampia la gamma delle spese ammissibili, che comprende sia investimenti materiali sia attività di consulenza e sviluppo.Tra le principali tipologie di spesa rientrano:

  • consulenze specialistiche e servizi per l'innovazione aziendale;
  • formazione e addestramento del personale;
  • implementazione di software gestionali, ERP, MES e CRM;
  • sviluppo commerciale e marketing;
  • certificazioni di qualità e sostenibilità;
  • studi, test e analisi per nuovi prodotti e processi;
  • efficientamento energetico;
  • acquisto di hardware e software;
  • acquisto o noleggio di attrezzature;
  • aggiornamento tecnologico di macchinari esistenti;
  • partecipazione a eventi promozionali e commerciali;
  • progetti pilota legati all'economia circolare.
Le spese sono ammissibili a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Intensità e limiti di spesa

L'incentivo copre il 50% delle spese ritenute ammissibili nel rispetto dei seguenti limiti:

  • spesa minima ammissibile: 2.000 euro;
  • spesa massima ammissibile: 20.000 euro.
Il contributo ottenibile può quindi arrivare fino a 10.000 euro per singola iniziativa.

Modalità di concessione

Le domande saranno valutate secondo una procedura a sportello. 

Ciò significa che le richieste verranno esaminate seguendo l'ordine cronologico di presentazione e finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per questo motivo è consigliabile predisporre la documentazione con anticipo e presentare la domanda il prima possibile.

Il supporto di Confartigianato Imprese Udine

Gli uffici di Confartigianato Imprese Udine sono a disposizione delle aziende interessate per verificare i requisiti di accesso, valutare l'ammissibilità degli investimenti e fornire supporto nella predisposizione della domanda di contributo.