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GREEN PASS

Tutto quello che bisogna sapere su controlli e verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 nelle aziende e nella ristorazione

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Super Green Pass dal 6 dicembre, il certificato rafforzato valido solo per chi si è vaccinato e per chi è guarito dal Covid.

A decorrere dal 6 dicembre fino al 15 gennaio in tutte le zone bianche, gialle e arancioni (nelle rosse è tutto chiuso) non basterà più il tampone, ma servirà il green pass «rafforzato» per consumare seduti al tavolo in bar e ristoranti al chiuso, in cinema, teatri, stadi e palazzetti dello sport, ma anche per partecipare a feste e cerimonie pubbliche, entrare in discoteche.

Inoltre saranno accessibili con il super green pass impianti sciistici, fiere, congressi e convegni, centri termali e parchi tematici e di divertimento, oltre che sale gioco.

Il Decreto Legge 172 ha esteso ai docenti, al personale amministrativo della scuola e della sanità, ai militari, alle forze di polizia e al personale del soccorso pubblico l’obbligo vaccinale.

Mentre sarà possibile continuare ad accedere al luogo di lavoro con il green pass “base”, che si ottiene con tampone antigenico o molecolare negativo.

Non c’è bisogno di alcuna certificazione anche per fare la spesa o shopping, per accedere agli uffici pubblici, in banca, alla posta e partecipare alle cerimonie pubbliche in chiesa o in altri luoghi di culto.

ZONA BIANCA E GIALLA
Sarà necessario green pass “base” in zona bianca e gialla anche per salire sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza (treni ad alta velocità, intercity, aerei), utilizzare i mezzi del trasporto ferroviario regionale e del trasporto pubblico locale, per andare in palestra e in piscina e fare attività sportiva al chiuso, utilizzare spogliatoi e docce (ad eccezione degli accompagnatori di persone non autosufficienti o minori di età), entrare in musei, fiere, convegni, centri termali, parchi divertimento, impianti sciistici, partecipare a feste, alloggiare in strutture ricettive.

Il green pass “base” è necessario anche per gli atleti agonisti o di rilevanza nazionale.

ZONA ARANCIONE
In zona arancione tutte le attività dello svago e del tempo libero sono accessibili solo ai vaccinati e guariti.

Inoltre sarà necessario il green pass rafforzato anche per gli spostamenti fuori dal Comune di residenza, a meno che non ci siano motivi autocertificati di lavoro, necessità, urgenza.

Per andare nei centri commerciali non servirà il green pass, ma in zona arancione per accedervi nei giorni festivi e prefestivi si dovrà avere il certificato “rafforzato”.

ATTIVITA’ DI RISTORAZIONE
Dal 6 dicembre 2021 e fino al 15 Gennaio 2022 possono accedere al servizio di consumo al tavolo al chiuso solo i possessori del green pass rafforzato fatta eccezione per i minori di anni 12 e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale.

In zona bianca e gialla l’accesso continua a essere libero all’aperto e per consumazione al bancone al bar.

In zona arancione se non si ha il super green pass niente consumazione al banco o al tavolo anche all’aperto in bar e ristoranti (esclusi quelli nelle strutture ricettive).

SCUOLA ED UNIVERSITA’
Gli studenti in zona bianca, gialla e arancione non possono accedere alle università senza il green pass, mentre chi frequenta le scuole superiori e gli istituti tecnici può entrare in classe anche senza la certificazione verde.

SANZIONI
Per chi accede alle attività vietate è prevista una sanzione dai 400 ai 1.000 euro (la sanzione viene ridotta del 30% se si paga entro 5 giorni dalla contestazione, esclusi domenica e festivi).

Per gli esercenti che non controllano green pass e super green pass, dopo tre multe, è prevista la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 10 giorni.

Per chi va al lavoro senza green pass, la sanzione va da 600 a 1.500 euro, oltre alle eventuali sanzioni disciplinari. Chi verrà trovato senza green pass per cinque giorni di seguito sarà sospeso.

Il datore di lavoro che non effettua i controlli rischia la sanzione da 400 a 1.000 euro.

Chi falsifica green pass o super green pass, rischia l’accusa di falsità materiale commessa dal privato e la reclusione da 4 mesi a 2 anni.

Chi utilizza un pass falsificato da altri, rischia l’accusa di uso di atto falso e la reclusione da due mesi a due anni.

Se si utilizza il certificato di un’altra persona, il reato è di sostituzione di persona e la pena la reclusione fino a un anno.

TABELLA RIASSUNTIVA

Il Governo ha pubblicato una tabella delle attività consentite senza green pass, con green pass “base” e con green pass “rafforzato” per il periodo dal 6/12/2021 al 15/1/2022.

Green Pass Riassunto

Con Decreto Legge n. 127 del 21 settembre 2021 il Governo ha esteso l'applicazione della certificazione verde Covid-19 a tutto il lavoro pubblico e privato.

Confartigianato-Imprese Udine ha preparato schede informative e modelli operativi per adempiere alle prescrizioni.

Nel "KIT GREEN PASS", dedicato alle imprese associate a Confartigianato-Imprese Udine, troverete:

  • INFORMATIVA GENERALE che vi servirà per orientarvi all'interno della normativa.
  • COMUNICAZIONE LAVORATORI che i datori di lavoro potranno personalizzare su carta intestata e inoltrare ai dipendenti per avvisarli dell'obbligo di Green Pass per l'accesso ai luoghi di lavoro.
  • INCARICO VERIFICA che i datori di lavoro potranno personalizzare per ufficializzare le deleghe al controllo. 
  • PROCEDURE DI VERIFICA modello operativo che i datori di lavoro dovranno adottare (scegliendo la procedura più adatta alla loro impresa) per effettuare le verifiche e supervisionare il rispetto della normativa sul Green Pass nei luoghi di lavoro.

Richiedi il KIT GREEN PASS scrivendo a sindacale@uaf.it