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Cassa integrazione in deroga

E’ stata sottoscritta, in data 25 marzo 2020, l’Intesa relativa alla concessione della cassa integrazione guadagni in deroga ai sensi dell’articolo 22 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 per la Regione Friuli Venezia Giulia.

A far data dal 27 marzo è possibile trasmettere le relative domande attraverso il sistema Adeline.

A CHI SI RIVOLGE LA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA

L’intervento di integrazione salariale in deroga può essere richiesto - in relazione a ciascuna unità produttiva o unità operativa sita sul territorio regionale - a seguito di sospensione a zero ore ovvero di riduzione dell’orario di lavoro verticale od orizzontale, per periodi, anche non continuativi, complessivamente non superiori a 9 settimane, aventi decorrenza non anteriore al 23 febbraio 2020 e conclusione non successiva al 31 agosto 2020 da parte di datori di lavoro del settore privato, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti e ad esclusione dei datori di lavoro domestico, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalla vigente disciplina in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (CIGO, CISOA, FSBA, FIS o altriFondi di solidarietà).
In via generale, con riferimento ai rapporti di lavoro a tempo determinato, la durata della CIG in deroga non può eccedere la durata del rapporto di lavoro stesso.

CHI PUÒ’ BENEFICIARE DELLA CASSA IN DEROGA

Possono beneficiare del trattamento di CIG in deroga tutti i seguenti lavoratori, anche non in possesso del requisito di 90 giornate di anzianità aziendale, che non siano già titolari di pensione anticipata di vecchiaia o di pensione di vecchiaia, aventi con il datore di lavoro richiedente un rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, in corso alla data del 23 febbraio 2020:

  • lavoratori con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi i soci delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato,
  • lavoratori apprendisti e i lavoratori somministrati conformemente a quanto previsto dal punto 11 dell'intesa di data 25 marzo 2020,
  • lavoranti a domicilio monocommessa,
  • lavoratori intermittenti nel limite delle giornate effettivamente lavorate secondo la media settimanale dei 12 mesi precedenti il 23 febbraio 2020, computando i soli periodi di vigenza di contratto di lavoro,
  • lavoratori della pesca nel limite delle giornate effettivamente lavorate secondo la media settimanale dei 12 mesi precedenti il 23 febbraio 2020, computando i soli periodi di vigenza di contratto di lavoro 
  • lavoratori agricoli nel limite delle giornate effettivamente lavorate secondo la media settimanale dei 12 mesi precedenti il 23 febbraio 2020, computando i soli periodi di vigenza di contratto di lavoro e, per gli operai agricoli a tempo determinato, comunque nel limite delle presunte giornate di prestazione indicate nel contratto di lavoro in essere.

IL CONTENUTO DELL'ACCORDO SINDACALE (IMPRESE CON PIU’ DI 5 DIPENDENTI (verbale CIG in deroga allegato)

Per accedere alla Cassa in Deroga il datore di lavoro che occupa più di 5 dipendenti deve concludere, preventivamente alla presentazione della domanda, anche in via telematica, un accordo sindacale che dovrà tra l’altro evidenziare:

  • l’impossibilità per il datore di lavoro di accedere alle tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario di lavoro in costanza di rapporto di lavoro (CIGO, CIGOA, FIS, FSBA O ALTRO Fondo di solidarietà);
  • che i lavoratori i quali vengono collocati in CIG in deroga non beneficiano, per il periodo di sospensione, di altre prestazioni previdenziali e assistenziali connesse alla sospensione dell’attività lavorativa;
  • la sussistenza di un pregiudizio derivato all’attività del datore di lavoro in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 tale da giustificare il ricorso alla CIG in deroga;
  • il periodo e l’elenco nominativo dei lavoratori per i quali è richiesto il trattamento di CIG in deroga, con l’indicazione della modalità di utilizzo delle sospensioni e delle riduzioni dell’orario di lavoro, verticali od orizzontali;
  • il numero complessivo di ore per le quali è richiesto il trattamento di CIG in deroga.

Gli accordi sindacali sono stipulati, anche in via telematica,presso gli Enti Bilaterali, per i settori in cui questi sono operativi, ovvero, nel caso contrario con le rappresentanze sindacali aziendali o con la rappresentanza sindacale unitaria ove esistenti, nonché con le articolazioni territoriali delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

ACCORDO PER LAVORATORI PRIVI DI REQUISITI SOGGETTIVI DIPENDENTI DI AZIENDE CHE HANNO AVVIATO PROCEDURE CI CIGO, CIGS, CISOA, FIS, FSBA O ALTRI FONDI BILATERALI

I datori di lavoro che hanno iniziato il procedimento di autorizzazione del trattamento di integrazione salariale di cui al presente capoverso, limitatamente ai lavoratori che non risultino in possesso dei requisiti soggettivi di accesso ai succitati strumenti di tutela, ivi compresi gli apprendistio e i lavoratori somministrati, o che li abbiano esauriti, presenteranno domanda utilizzando il modello allegato (“verbale CIG punto 11” allegato). L’utilizzo della cassa integrazione in deroga per tali lavoratori deve essere coerente con il ricorso alla cassa integrazione ordinaria o straordinaria, alla CISOA, ovvero ancora ai trattamenti erogati dal FIS, FSBA o altro Fondo di solidarietà o della CIG in deroga, richiesti dai datori di lavoro medesimi per gli altri lavoratori. Nell’ipotesi di lavoratori somministrati la domanda di CIG in deroga è presentata dall’agenzia di somministrazione

GLI ACCORDI PER LE IMPRESE ISCRITTE ALL’EBIART

Le aziende artigiane che aderiscono all’EBIART stipulano, anche in via telematica, gli accordi sindacali presso la competente sede territoriale dell’Ente Bilaterale (da intendersi presso i Bacini Territoriali istituiti per ciascuna Provincia). Le domande di CIG in deroga relative agli accordi così sottoscritti sono presentate esclusivamente per il tramite dell’Ebiart. GLI ACCORDI PER LE IMPRESE ISCRITTE A EBITER, EBITUR O EBIPAN Le imprese iscritte ad uno di questi enti bilaterali stipuleranno gli accordi, anche in via telematica, presso gli Enti Bilaterali stessi.  

L’INFORMATIVA PER LE IMPRESE CHE OCCUPANO FINO A 5 DIPENDENTI (informativa CIG in deroga allegata)

I datori di lavoro che occupano fino a 5 dipendenti, ai fini del perfezionamento dell’iter di concessione del trattamento trasmettono, anche per il tramite dell’associazione cui è stato conferito mandato, anche in via telematica alle articolazioni territoriali delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, anche per il tramite degli enti bilaterali o delle associazioni datoriali un’informativa contenente le indicazioni di cui al precedente paragrafo. Queste imprese non sono quindi tenute a stipulare un accordo sindacale.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per il trattamento dell’integrazione salariale in deroga, cui deve essere allegato l’accordo sindacale o l’informativa ( a seconda che l’impresa abbia più o meno di 5 dipendenti), nonché la dichiarazione di avvenuto assolvimento dell’imposta di bollo (dichiarazione di imposta di bollo allegata), ove dovuta e l’elenco dei lavoratori (“elenco lavoratori” modello allegato) è presentata anche per il tramite degli intermediari abilitati on line sul sistema Adeline entro i seguenti termini:

  1.  con riferimento a sospensioni o riduzioni di orario aventi decorrenza nel periodo ricompreso tra il 23 febbraio 2020 e il 26 marzo 2020 entro 60 giorni decorrenti da tale ultima data;
  2. con riferimento a sospensioni o riduzioni di orario aventi decorrenza successiva al 26 marzo 2020, entro 60 giorni dalla data in cui ha avuto inizio la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro.

La domanda è presentata dal datore di lavoro richiedente al Servizio politiche del lavoro della Direzione centrale competente in materia di lavoro, che autorizza l’intervento richiesto sulla base della documentazione prodotta ovvero di ulteriori integrazioni documentali richieste dal Servizio medesimo.

In caso di presentazione tardiva della domanda, il trattamento di integrazione salariale in deroga decorre dall’inizio della settimana anteriore alla data di presentazione della domanda.

NUMERO MASSIMO DI ACCORDI

Per ciascuna unità produttiva o unità operativa possono essere stipulati un numero massimo di tre accordi, fermo restando il limite complessivo di durata del trattamento di CIG in deroga di 9 settimane.

RENDICONTAZIONE  

I datori di lavoro comunicano al Servizio politiche del Lavoro della Direzione centrale competente in materia di lavoro, entro il quindicesimo giorno del mese successivo, l’ammontare complessivo delle ore ci CIG in deroga effettivamente utilizzate in ciascun mese.

EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI E MODALITÀ

A seguito del decreto regionale di concessione trasmesso all’Inps entro 48 ore dall’adozione dello stesso unitamente alla lista dei beneficiari , verificato il rispetto delle risorse disponibili, provvede all’erogazione delle prestazioni direttamente agli interessati.

(Fonti: Intesa regionale fvg del 25 marzo 2020)

Udine, 27 marzo 2020

(Fonti: Intesa regionale fvg del 25 marzo 2020)