Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più, su privacy e cookie, clicca qui. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.
No

Emergenza Lavoro

In questa sezione trovate tutti gli aggiornamenti in tema di rapporti di lavoro, durante il periodo di emergenza per la diffusione del Covid- 19.

Aggiornamenti Covid 19 (7)

CIRCOLARI UFFICIO SINDACALE

Clicca sugli argomenti qui sotto per scaricare l'informativa dell'Ufficio Sindacale

RIENTRO IN ITALIA DALL'ESTERO

7 OTTOBRE 2020 

Le persone, anche se asintomatiche, che nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia hanno soggiornato o transitato in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.

_______________________________________________________________

1 OTTOBRE 2020

Nuove indicazioni per il rientro lavoratori dall'estero pubblicate dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

__________________________________________________________________

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 234 del 21 settembre 2020, l’Ordinanza del Ministero della Salute del 21 settembre 2020 con la quale è stata integrata la precedente Ordinanza del 12 agosto 2020 (SOTTO RIPORTATA) .

In particolare, per l’ingresso in Italia delle persone che nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta, Spagna e, dal 22 settembre 2020, in alcune Regioni della Francia (Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra), sono previsti i seguenti obblighi, alternativi tra loro:

  • di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli l’attestazione di essersi sottoposti a tampone nelle 72 ore precedenti con risultato negativo;
  • di fare il test del tampone all’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, o entro 48 ore dall’ingresso in Italia, in attesa del quale devono rimanere in isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Le suddette persone sono altresì obbligate a comunicare immediatamente, anche se asintomatiche, il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e a segnalare in modo tempestivo, in presenza di sintomi COVID-19, la situazione all’Autorità sanitaria e, nell’attesa, restare in isolamento.

È stato inoltre previsto che alle persone che facciano ingresso nel territorio nazionale da Bulgaria e Serbia debbano applicarsi gli obblighi di dichiarazione previsti dal DPCM del 7 agosto 2020.

  Indicazioni per i lavoratori che entrano in Italia dall’estero con Ordinanza Ministero della Salute del 30 luglio 2020 e con Ordinanza Ministero della Salute del 12 agosto 2020.

Dal 13/08/2020 per ingressi da Croazia/Grecia/Spagna/Malta: obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo, o, in alternativa, obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Scarica l'Informativa che il datore di lavoro può consegnare e far sottoscrivere ai lavoratori che rientrano per ferie da uno dei Paesi classificati a rischio Covid (tra questi Romania, Bulgaria, Serbia, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro e dal 13 agosto anche Croazia Grecia Spagna e Malta). 

Si consiglia di far firmare la dichiarazione alla partenza ma può essere firmata anche al rientro.
Va prodotta in duplice copia: una resta al datore di lavoro e una al lavoratore.

Per Informazioni

Ufficio Sindacale

0432/516741 e 0432/516746
e-mail : sindacale@uaf.it