Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più, su privacy e cookie, clicca qui. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.
No

Nuovi ristori regionali

Si informa che la Regione Friuli Venezia Giulia ha deliberato la concessione di nuovi ristori, ampliando la platea dei beneficiari inizialmente ammessi ai recenti benefici ad alcuni ulteriori soggetti economici che hanno subito una perdita del fatturato uguale o superiore al 30 per cento confrontando l'importo medio mensile del fatturato dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020 con l’importo medio di fatturato mensile calcolato dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021.

1) La prima novità riguarda alcune attività, i cui codici Ateco erano già ricompresi nella prima tornata di ristori, avviate dopo il 1 gennaio 2020 e ancora attive alla data di presentazione della domanda (in questo caso non sarà necessario dimostrare il calo di fatturato del 30%). Per l’elenco completo degli Ateco ammessi a contributo in caso di inizio attività dopo il 1 gennaio 2020 si rimanda all’ allegato 1 con relativi importi.

2) La seconda importante novità, fortemente sostenuta da CONFARTIGIANATO, riguarda l’ESTENSIONE DEI RISTORI ad alcuni codici Ateco inizialmente non contemplati, fra cui ad esempio quelli rientranti nella filiera dei “Servizi alla persona”, nella filiera “Fabbricazione oggettistica”, le Lavanderie, alcuni codici inerenti “grafica e design”, nonché nella filiera “Trasporto persone”. Per quanto riguarda questi nuovi codici Ateco resta fermo il requisito del calo del fatturato pari o superiore al 30% come descritto all’inizio (ad eccezione delle attività avviate dopo il 1 gennaio 2020 che rimangono esonerate dal dover dimostrare il calo di fatturato). 

Per l’elenco completo dei codici Ateco oggetto di estensione, si rimanda alla lettura dell’Allegato 2 con relativi importi.

3) Terza novità: per tutti i codici Ateco di cui al punto 1 e 2) saranno ammessi anche i lavoratori autonomi anche se non iscritti al registro imprese, purchè titolari di partita iva e che abbiano registrato un calo di fatturato del 30% sempre nel periodo di riferimento sopra descritto (ad eccezione di coloro che hanno iniziato l’attività dopo il 1 gennaio 2020 che restano esonerati da autocertificare il calo di fatturato).

N.b. : chi ha ottenuto un ristoro regionale nella precedente tornata di marzo 2021 non può presentare domanda per questa estensione.

I ristori hanno un importo variabile dai 500 euro ai 10.000 euro come da tabelle allegate, ad eccezione dei lavoratori autonomi non iscritti al registro imprese, per i quali vale l’importo fisso di 700 euro a prescindere dal codice Ateco.

Le istanze possono essere presentate a partire dalle ore 09.00 del giorno 29 aprile 2021 e fino alle ore 18.00 del giorno 10 maggio 2021, utilizzando esclusivamente la piattaforma Regionale “Istanze on Line” previa autenticazione con Carta Nazionale Servizi (firma digitale), Spid o Carta Regionale Servizi (tessera sanitaria preventivamente attivata) oppure avvalendosi di un soggetto delegato.

I nostri uffici saranno a disposizione per effettuare il servizio di presentazione delle istanze.

Per eventuali ulteriori informazioni o approfondimenti potete consultare la pagina del sito regionale appositamente dedicata che sarà pubblicata a breve, oppure contattare il nostro ufficio credito nella persona di:

David Accaino
credito@uaf.it
0432/516774

Per eventuali ulteriori informazioni o approfondimenti potete contattare:

'Ufficio Credito

David Accaino 
credito@uaf.it 0432/516774