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Decreto "CuraItalia" del 17 marzo 2020

SELEZIONE DEI PROVVEDIMENTI A SOSTEGNO DELLA LIQUIDITA’ DELLE AZIENDE E CONTRIBUTI E PROVVIDENZE

Art. 5:

Contributi a fondo perduto e in conto gestione, attraverso Invitalia spa, alle imprese produttrici di dispositivi
medici e di protezione individuale che li forniscano ai valori del 31.12.2019 – Misura attiva in 5 giorni,
dotazione 50 milioni di euro.

Art. 28:

Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO (es. artigiani e commercianti) non titolari di
pensioni o iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata: è
riconosciuta una indennità una tantum di 600 euro per il mese di marzo, non tassata a fini IRPEF (e
addizionali). L’indennità è erogata dall’INPS previa domanda. Dotazione 2.160 milioni di euro per il 2020
non rifinanziabile. SIAMO IN ATTESA DI CONOSCERE LE MODALITA’ OPERATIVE PER L’INVIO DELLA
RELATIVA DOMANDA

Art. 27:

Professionisti con partita IVA al 23.2.2020 e lavoratori iscritti alla gestione separata INPS: indennità una
tantum di 600 euro, non tassata a fini IRPEF (e addizionali). L’indennità è erogata dall’INPS previa domanda.
Dotazione finanziaria di 203,4 milioni di euro per l’anno 2020, non rifinanziabile. SIAMO IN ATTESA DI
CONOSCERE LE MODALITA’ OPERATIVE PER L’INVIO DELLA RELATIVA DOMANDA

Art. 43:

Contributi, erogati tramite Invitalia spa, per le imprese per l’acquisto di dispositivi e altri strumenti di
protezione individuale. 50 milioni di euro a partire dal mese di maggio 2020.
Art. 49 (Fondo centrale di garanzia PMI):
Per 9 mesi dalla entrata in vigore del dl si applicano tra l’altro le seguenti misure:
- garanzia Fondo centrale PMI presso Mediocredito centrale concessa a titolo gratuito
- importo massimo per ciascuna impresa elevato a 5 milioni di euro
- garanzia diretta con copertura all’80% per un ammontare massimo garantito per ciascuna impresa di
1.500.000 euro (anche per piccole operazioni a breve termine), per interventi di riassicurazione percentuale
di copertura del 90% dell’importo garantito dal Confidi.
- ammesse a garanzia anche operazioni di rinegoziazione del debito purchè con credito aggiuntivo almeno del
10% del residuo
- estensione garanzia del Fondo per le operazioni per le quali le banche hanno riconosciuto sospensione
pagamento rate di ammortamento o della quota capitale

Art. 54:

Attivazione del fondo di solidarietà per muti prima casa (Fondo Gasparrini) : per 9 mesi dall’entrata in vigore
del decreto, è prevista l’ammissione ai benefici del fondo anche ai lavoratori autonomi e professionisti che
autocertifichino un calo del fatturato superiore al 33% in un trimestre successivo al 21.2.2020 rispetto
all’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o restrizione della propria attività. Non è richiesto
l’ISEE.

Art. 56:

Le microimprese e PMI, con apposita comunicazione e autocertificazione di aver subito carenze di liquidità
conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia possono avvalersi delle seguenti possibilità:
- impossibilità di revoca fino al 30 settembre 2020 di aperture di credito e prestiti a fronte di crediti esistenti
alla data del 29.2.2020, sia per la parte utilizzata che per quella non utilizzata.
- proroga fino al 30.9.2020 per prestiti non rateali (es: bullet) con scadenza contrattuale prima del 30
settembre 2020, senza nessuna formalità e alle medesime condizioni;
- sospensione fino al 30.9.2020 di mutui e altri finanziamenti rateali , leasing, senza nuovi o maggiori oneri;
possibilità per le imprese di richiedere al proprio istituto di credito la sospensione solo del rimborso del
capitale; il piano di rimborso delle rate oggetto di sospensione è dilazionato senza particolari formalità e
senza ulteriori oneri per le parti;
- applicabilità alle sole esposizioni debitorie non qualificate come deteriorate alla data di pubblicazione del
dl;
- estensione della garanzia del Fondo PMI fino al 33% per le operazioni sopra descritte

Art. 64:

Riconoscimento di un credito d'imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli
ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro. Dotazione 50 milioni di euro per il
2020. Modalità di applicazione e fruizione da definire con decreto del Ministro dello sviluppo economico da
adottarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge.

Art. 65:

Per esercenti attività di impresa , riconoscimento di un credito d’imposta per l’anno 2020 nella misura del 60
per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella
categoria catastale C1 (ad esclusione delle attività di cui all’allegato 1 e 2 del DPCM 11/3/2020, in sostanza
le attività commerciali che possono tenere aperto il negozio), da utilizzare esclusivamente in compensazione.

Siamo in attesa di successivi provvedimenti atti a regolamentare le modalità di fruizione delle suddette
misure, per eventuali chiarimenti si prega di far riferimento all’ufficio credito nella persona di:

DAVID ACCAINO
Tel. 0432/516774
daccaino@uaf.it – credito@uaf.it