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Agenzia delle Entrate, notifiche via PEC

Niente più carta, ma un’ e-mail diretta e certificata.

Nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ci ha comunicato che gli inviti per la consegna documentale, che solitamente vengono notificati nei primi mesi dell’anno, verranno notificati esclusivamente via PEC. 

Vi invitiamo pertanto a monitorare costantemente la vostra casella PEC.
Come già comunicato, si ricorda che l’Agenzia delle Entrate, come previsto dalla legge, notifica ora i propri atti attraverso la PEC, la posta elettronica certificata, alle imprese e ai Professionisti iscritti agli albi.

L’art. 60, comma 7, del D.P.R. 600/1973 e l’art. 26, comma 2, del D.P.R. 602/1973 prevedono che, a decorrere dal 1° luglio 2017, la notificazione degli Avvisi di Accertamento e degli altri atti che per legge l’Agenzia delle Entrate deve notificare alle imprese individuali o costituite in forma societaria e ai Professionisti iscritti in albi o elenchi istituiti con legge dello Stato può avvenire direttamente nella casella di posta elettronica certificata (PEC), senza ulteriori comunicazioni o trasmissioni con modalità cartacea e postale. 

Finora gli Uffici Territoriali dell’Agenzia Entrate della Provincia di Udine hanno notificato gli avvisi principalmente con modalità cartacea e postale ma ci hanno segnalato che dal 1° ottobre 2019 hanno iniziato a fare le notificazioni anche via posta elettronica certificata (PEC), senza l’ulteriore trasmissione di comunicazioni cartacee.

Si avverte che la notifica effettuata tramite PEC si perfeziona:

  • per il destinatario, al momento in cui l’e-mail certificata arriva nella sua disponibilità informatica, ossia quando arriva nella sua casella PEC (…e non quando la si apre!);
  • per il mittente, al momento in cui arriva la ricevuta di consegna della PEC trasmessa. 

Si invita pertanto a sorvegliare costantemente o quotidianamente la propria PEC in quanto dal momento del perfezionamento decorrono i termini per eventuali pagamenti, richieste di autotutela e per l’accesso alla fase contenziosa dell’atto.