Le Città Invisibili a Cividale

Nuova mostra per il Gruppo dell'Artigianato Artistico del FVG

Verrà inaugurata il 26 maggio, a Cividale, la nuova esposizione promossa da Confartigianato-Imprese Udine, in collaborazione con il Comune di Cividale,  le Confartigianato di Gorizia, Pordenone e Trieste, con il sostegno di CATA Artigianato FVG e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

TEMA

L’ispirazione è dal famosissimo libro di Italo Calvino “Le città invisibili” edito nel 1972. A 50 anni dalla sua pubblicazione avremo l’opportunità di compiere un nuovo viaggio tra i microcosmi che gli artigiani riusciranno ad elaborare partendo da questo spunto, una discussione sull’atemporalità della città moderna e sul suo mutare attraverso le persone che la abitano nel tempo, una critica alle megalopoli in favore dei piccoli borghi. Le città sono narrate come delle inestimabili meraviglie, delle emozioni, delle sensazioni, dei profumi e dei rumori; sono chiamate con nomi di donna, non tutte sono reali, alcune traggono ispirazione da altre realmente visitate. Ma se ci pensiamo, un viaggio in una città della memoria o del desiderio, potrebbe essere ancor più bello di quello in un luogo reale.

Il libro parla di Marco Polo, esploratore veneziano che nel XIII secolo giunse l’estremo oriente attraversando lo sconosciuto mondo delle terre dell’Asia, al cospetto di Kublai Khan, imperatore del regno dei Tartari . L’imperatore gli chiede di raccontargli del suo lungo viaggio, ed, in particolare, vuole che gli vengano descritte le città che ha visitato cosicché egli possa conoscere il suo impero. Marco Polo però non si limita ad una descrizione fisica od esteriore delle città, ma aggiunge anche un resoconto dettagliato delle città che gli vengono in mente dopo aver visto quelle reali; inoltre racconta le città in base alle emozioni che questa gli suscita. Ogni città, come ogni opera in mostra, può essere vista singolarmente o complessivamente nel sistema più ampio della mostra o del libro, trovando un senso più ampio del racconto. Ogni artigiano lavora alla sua singola opera, sapendo di far parte di un progetto più grande, e che il suo esserci è un valore aggiunto per sé e per gli altri e che solo la coralità può mettere in luce il patrimonio culturale e manifatturiero del Friuli Venezia Giulia.

GLI ARTIGIANI

Ago & Filo Chic – Martignacco, Antracite Gioielli – Gorizia, Arte Bellaminutti – Campoformido, Arte Mirella Canciani – Udine, Arteviva Tessitura a Mano – Udine, Art-Legno di Del Maschio Mario - Budoia, Asperitas di Sandra Olivieri - Gorizia, Atelier di Dagmar Friedrich – Spilimbergo; Bisaro Gianpietro Mosaici - San Giorgio della Richinvelda; Blifase - Corno di Rosazzo; Bottega di Restauro e Decorazione - Tarvisio; Bottoni e non solo – Udine; Comuzzo di Evin Coccolo - Tavagnacco; Dezen Dezen - Trieste; Elena Sartoria – Pordenone, Fabbro Carpenteria Berin – Chiopris Viscone; Falegnameria Avoledo Michele – San Leonardo Valcellina, Fucina Longobarda Mazzola – Udine;  La Torre Laboratorio Orafo - Cividale; Legatoria Moderna di Eva Seminara – Udine, L’oca Bianca ed Altre Storie ® – San Daniele del Friuli,  Moysa di Michela Mazzero – Travesio,  Naka di Tuniz Nicola – Manzano,  Oricalco Laboratorio orafo – Grado, Photolife – Udine, Pirker Incisioni – Tarvisio, Piero De Martin – Codroipo, Renato Chicco Gioielli – Trieste, Sergio Mazzola Generazioni Orafe – Udine; Serimania Romeo Design – Gorizia, Studio Creativo di Comelli Fabio – Nimis, Tipografia Marioni - Udine, Wool Style – Udine.

PERIODO E TEMPISTICHE

La mostra è allestita al Chiesa dei Battuti di Cividale (via Borgo Ponte, 1) dal 26 maggio al 17 luglio.

INAUGURAZIONE : giovedì 26 maggio alle 18.00

ORARI DI VISITA: venerdì 17-20 / sabato e domenica 10-13 /17-20

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Per informazioni
Ufficio categorie
Rachele Francescutti
0432.516772
rfrancescutti@uaf.it