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Imprese Alimentari

Obbligo comunicazione per finanziamento controlli ufficiali

Dal 1 gennaio 2022 è entrato in vigore il nuovo meccanismo di finanziamento dei controlli ufficiali in materia di sicurezza alimentare (Decreto Legislativo n. 32/2021).

Il decreto stabilisce degli importi specifici, variabili sulla quantità di prodotti lavorati, per:

  • l’importazione in UE di prodotti e sottoprodotti di origine animale, di mangimi e MOCA;
  • la macellazione ed il sezionamento di carni;
  • gli stabilimenti per la lavorazione del latte.

Inoltre il Decreto prevede delle tariffe forfettarie per gli stabilimenti (imprese) che commercializzano all’ingrosso ad altri operatori o ad altri stabilimenti – diversi da quello annesso e da quello funzionalmente connesso che vende o somministra al consumatore finale - una quantità superiore al 50 per cento della propria produzione.
Tali tariffe si applicano solamente se la produzione è prevalentemente all’ingrosso e se l’attività rientra tra quelle elencate nell’allegato 2, sezione 6, tabella A del decreto.

L’attività di molte aziende artigiane rientra tra quelle incluse nell’allegato, ma spesso la prevalenza dei prodotti è commercializzata al dettaglio e quindi la tariffa non si applica.
Indipendentemente dal fatto che la commercializzazione sia svolta al dettaglio o all’ingrosso, le aziende che svolgono attività elencate nell’allegato, devono inviare entro il 31 gennaio 2022 una PEC all’azienda sanitaria competente per territorio con una autodichiarazione che attesta la situazione dell’impresa rispetto all’applicazione o meno delle tariffe.

Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina - asugi@certsanita.fvg.it
Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale - asufc@certsanita.fvg.it
Azienda sanitaria Friuli Occidentale - asfo.protgen@certsanita.fvg.it