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Graniti Stankovic - Torreano

Un percorso, da oltre 40 anni, tra la Serbia e il Friuli

In regione era arrivato nel peggior momento possibile: 1976, una manciata di giorni dopo il sisma di maggio. Doveva restarci per una stagione e invece in Serbia non è tornato più.
Da oltre 40 anni Radomir Stankovic vive e lavora in Friuli dove ha trasferito la famiglia e aperto un’azienda edile, che oggi viene cercata anche all’estero per realizzare muri in sassi o pietra. “Il settore non ha segreti per noi” racconta il figlio di Radomir, Nesa Stankovic, che ha preso in mano le redini dell’impresa, ma che un aiuto al padre ancora lo chiede “nei picchi di lavoro” o per lavori di particolare complessità, dove la sapienza del maestro artigiano fa la differenza.
In questa vicenda imprenditoriale la Storia gioca un ingombrante, quanto determinato, ruolo da co-protagonista.
Radomir lascia, come detto, la Serbia per venire in Italia a lavorare qualche mese in edilizia nell’estate del 1976. Il sisma si è appena abbattuto violentemente sulla pedemontana, c’è bisogno di braccia per ricostruire e così, i mesi di permanenza estiva, iniziano a moltiplicarsi per l’operaio serbo che resta al lavoro in Friuli e vi trasferisce poi anche la famiglia. “Io sono arrivato in Friuli nel 1989 - racconta Nesa, oggi 46enne - l’anno prima che scoppiasse la guerra”. Gli Stankovic lasciano la polveriera jugoslava e gettano le basi per rifarsi una vita in Italia. “Nei primi anni mio padre lavora come dipendente per un’azienda del tarcentino, poi nel 1986 si sposta a Cividale e nel 1999 apre a Torreano la sua azienda e inizia a fare il piastrellista”.
Perché questa scelta? “Perché tra i vari mestieri legati all’edilizia era quello che richiedeva meno investimenti. Per fare il piastrellista bastava la sapienza delle mani” racconta ancora Nesa, che nel 2001 lascia un’occupazione sicura in una delle aziende di riferimento nella lavorazione della pietra Piasentina e va a dar manforte al padre.
L’impresa cresce: oggi occupa tre persone e si è specializzata nella posa della pietra e del sasso faccia a vista. “Svolgiamo dalla ristrutturazione degli edifici - racconta ancora l’imprenditore - ai lavori più ricercati di posa di muri in sasso o pietra”. Piasentina sopratutto, la pietra regina da queste parti. E non solo a sentire Stankovic. “È un materiale apprezzato da architetti e progettisti di molti Paesi esteri. Non a caso in questi anni siamo stati chiamati a posarla in diversi cantieri all’estero e stiamo trattando, proprio in questo momento, un lavoro in Svizzera”. Prova che pure gli artigiani possono lavorare oltre confine con soddisfazione anche economica. “Noi ci muoviamo soprattutto in zona Udine e Cividale ma se ci chiamano dall’estero andiamo volentieri. Bisogna imparare ad essere flessibili, ad adattarsi, inutile lamentarsi sempre di tutto”. I lavori eseguiti a regola d’arte e l’estrema flessibilità per venire incontro alle esigenze dei committenti sono i segreti di quest’azienda che tra le sue tante realizzazioni conta quella della stazione ferroviaria di Cividale: “La pietra – conclude l’abbiamo posata noi”.

Graniti Stankovic
Viale Kennedy, 2 - Torreano (UD)
granitistankovic@yahoo.com