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Andrea Ridolfo - Trasaghis

L’ARTE DELLA MASCALCIA PORTATA AL SUCCESSO DA UN GIOVANE ARTIGIANO FRIULANO

Ha le mani possenti Andrea Ridolfo, come ci si aspetta da un vero maniscalco. Ma ha anche un sorriso aperto e sincero, come ci si augura abbia un ragazzo di 29 anni.

Quando ci accoglie nell’officina che sta ristrutturando a Casasola di Majano, capiamo subito che il lavoro e la fatica non lo spaventano affatto. Si racconta in friulano e nel farlo emerge tutta la sua autenticità e il suo legame con un mondo fatto di tradizioni antiche.
L’interesse per il mondo dei cavalli e per la mascalcia non è arrivato per caso. Suo padre era un allevatore di bovini e in azienda teneva alcuni cavalli per passione. Sin da piccolo quindi Adrea, insieme ai suoi due fratelli maggiori, ha imparato cosa significa prendersi cura degli animali. La passione per la lavorazione del ferro si è aggiunta in seguito, ma la vera “folgorazione” è avvenuta in occasione di una visita alla fiera dei cavalli di Verona, durante gli anni in cui andava alle scuole superiori. Da lì la scelta di frequentare la scuola militare di mascalcia a Grosseto fra il 2010 e il 2011. 

“Dopo aver finito la scuola – ci racconta Andrea – ho deciso di andare a perfezionare la mia formazione da un maniscalco molto noto a Modena. In quel periodo ho iniziato anche a fare alcune gare a livello nazionale e immediatamente mi sono classificato fra i migliori in Italia”.
Da quel momento il percorso di Andrea Ridolfo è stato un continuo susseguirsi di successi e soddisfazioni. Legati però a grandi sacrifici e tanto impegno.
L’esperienza fatta in Inghilterra insieme al maniscalco che per ben tre volte si è classificato primo al mondo, lo ha ulteriormente qualificato e formato.

“La scuola di mascalcia inglese è la più quotata in assoluto – spiega Andrea – e per gareggiare a livello internazionale bisogna adottare quel metodo di battitura del ferro individuale. Io mi sono creato da solo gli attrezzi da usare in gara e all’estero hanno iniziato a interessarsi alla loro qualità”.
E’ stato così che l’abilità in gara e la capacità di creare attrezzi di alto livello hanno portato il giovane friulano ad affermarsi anche sul mercato. Oggi la sua impresa, nata nel 2014, produce attrezzi da maniscalco con il suo marchio e li distribuisce, tramite un qualificato collega inglese, in tutto il mondo. 

Lo hanno anche chiamato ad insegnare nell’unica scuola di mascalcia rimasta in Italia, a Lodi.
Chiaramente a livello locale continua la sua attività a servizio dei privati con una filosofia però ben precisa: rispettare il benessere dei cavalli che ferra e farsi riconoscere il giusto compenso per il suo lavoro.
Ci spiega infatti che molti concorrenti puntano alla quantità e quindi ad abbassare il prezzo. Per questo ad esempio ferrano gli animali a freddo. Lui invece, anche grazie al furgone che ha adattato a officina mobile, esegue la ferratura a caldo che consiste nello scaldare e lavorare il ferro facendo le opportune correzioni in modo più preciso e corretto, per poi applicarlo sull’unghia del cavallo in modo che aderisca perfettamente, durando così più a lungo e procurando meno problemi all’animale.
L'applicazione di un ferro a caldo richiede una grande maestria e conoscenza dell'anatomia dello zoccolo equino.
Chiaramente un punto di forza di Andrea è la conoscenza del lavoro alla "forgia": un bravo maniscalco deve infatti essere in grado di forgiare un ferro partendo da una semplice barra metallica. E lui questo lo fa con competenza, precisione e professionalità.

A pochi giorni di distanza dal nostro incontro lo attende una gara importante in Olanda e lui si sta preparando sui disegni che gli organizzatori inviano in anticipo ai vari concorrenti. Avrà 60 minuti di tempo per creare il ferro indicato, più un altro che verrà assegnato a sorpresa il giorno stesso della competizione. Un’ora di sforzo fisico intensissimo e di grande concentrazione. Andrea ha le carte in regola per piazzarsi fra i migliori e la sua giovane età di certo è un punto di forza. Ma quello che ci ha colpito di più, e che sta portando al successo la sua impresa, sono la concretezza, l’impegno e lo spirito di sacrificio di questo ragazzo. Un vero maniscalco del nostro tempo.

Andrea Ridolfo
via Fontana, 30 - Trasaghis
andrea.rid@hotmail.it

Articolo tratto da I/u - marzo-aprile 2019