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Mercati internazionali, oggi cruciali per le imprese

In un contesto di persistente stagnazione della domanda interna, oltre che di tensioni competitive che caratterizzano il sistema Italia, i mercati esteri rappresentano un fattore estremamente importante per la nostra economia, cruciale per alcune aziende e non trascurabile per molte altre, spesso aldilà delle apparenze, anche nel mondo dell’artigianato. 

Accanto alle imprese che si confrontano direttamente con l'estero, spesso in settori di nicchia ad alta specializzazione, l'internazionalizzazione assume per le piccole e piccolissime impresa anche altri volti. Quello ad esempio dei subfornitori qualificati di realtà esportatrici, spesso di medie dimensioni, il cui apporto alla catena del valore è decisivo come hanno ben capito le filiere che anni addietro hanno puntato sulla delocalizzazione spinta salvo poi accorgersi dell'insostituibile valore dei fornitori locali. Ma è anche quello delle tante piccole e piccolissime imprese che ricavano il proprio fatturato dalle vendite online, dirette o mediate da piattaforme più o meno generaliste che consentono di vendere le proprie creazioni in tutto il mondo. È infine anche il volto dell'internazionalizzazione che arriva direttamente in bottega, nelle vesti dei turisti stranieri sempre più attenti alla ricerca di prodotti autentici, locali, unici, fatti a mano. 

Di tutto questo abbiamo voluto parlarvi in questo numero di I/U con esempi, racconti, interviste. Siamo andati a vedere cosa fanno a supporto delle imprese che vogliono internazionalizzare la Camera di commercio e il Cluster legno-arredo ma anche come possa incidere nella creazione di rapporti oltreconfine l’Ente Friuli nel mondo. Siamo poi andati ancora una volta a raccogliere le testimonianze dirette delle imprese che in questo caso si cimentano quotidianamente con l’export nelle varie forme di cui si è detto. 

Tutto ciò per dire cosa? Che i mercati internazionali non sono alla portata di tutti i settori e di tutte le aziende, ma le ricadute delle esportazioni beneficiano in qualche misura tutti gli operatori e che l’importante è aiutare le aziende a sfruttare le opportunità che ne derivano, senza pensare solo agli esportatori diretti. Capire i diversi volti dell'internazionalizzazione serve a progettare azioni differenziate. 

Per l'artigianato la promozione del turismo è importante quanto la partecipazione alle fiere estere, la valorizzazione delle filiere aperte al mercato globale è decisiva quanto l'estensione della banda larga su tutto il territorio, dalla montagna al mare passando anche per i piccoli centri.