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Alternanza scuola lavoro

Alternanza scuola lavoro: cos’è ?

La “Buona Scuola”, legge 107/2015, ha reso obbligatoria l’alternanza scuola-lavoro per tutti gli studenti iscritti alle scuole secondarie superiori, di qualsiasi indirizzo.
Per alternanza scuola-lavoro si intende una nuova metodologia didattica che si basa sull’integrazione tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese. In pratica ogni studente delle superiori, a partire dalla classe terza e nell’arco del triennio, dovrà svolgere alcune ore in aula presso qualsiasi istituto superiore, e alcune ore di formazione pratica realizzate in collaborazione con le aziende.
Sono previste almeno 400 ore da svolgere nell’ultimo triennio degli istituti tecnici e professionali e 200 ore da svolgere nell’ultimo triennio dei licei.

Quali requisiti deve avere un’impresa per fare alternanza scuola lavoro? 

L’impresa deve adeguarsi alle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro (la check list è disponibile in questa pagina).
Confartigianato-Imprese Udine ha elaborato, in collaborazione con Confartigianato Udine Servizi Srl e Polo 626, un pacchetto specifico con costi agevolati per le imprese individuali interessate ad ospitare studenti in ASL (il pacchetto sicurezza è disponibile in questa pagina)

Qual è la configurazione giuridica dei giovani in alternanza? 

Lo status giuridico dello studente in alternanza, nel momento in cui entra in azienda, è equiparata a quella del lavoratore in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. 

Quanti anni hanno i giovani che fanno alternanza? 

L’età degli studenti è variabile tra i 16 e 19 anni. Si tratta di studenti iscritti presso scuole secondarie superiori (dal terzo al quinto anno), di qualsiasi indirizzo. 

Quali forme di assicurazione occorre stipulare? 

L'obbligo di garantire la copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL e per la responsabilità civile verso terzi presso un’idonea compagnia d’assicurazione, ricade sull’istituto scolastico ed è uno degli adempimenti del dirigente scolastico. 

Quanti studenti posso accogliere contemporaneamente in azienda? 

Al fine di garantire la salute e la sicurezza degli studenti è stabilito che il numero di studenti ammessi in una struttura sia determinato in funzione delle effettive capacità strutturali, tecnologiche ed organizzative della struttura ospitante, nonché in ragione della tipologia di rischio cui appartiene la medesima struttura ospitante con riferimento all’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, n. 221, in una proporzione numerica studenti/tutor della struttura ospitante:

  • non superiore al rapporto di 5 a 1 per attività a rischio alto;
  • non superiore al rapporto di 8 a 1 per attività a rischio medio;
  • non superiore al rapporto di 12 a 1 per attività a rischio basso.

L’iscrizione al Registro nazionale per l’alternanza è obbligatoria? 

No, l’iscrizione al Registro nazionale per l’alternanza istituito presso le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura è facoltativa ed ha la funzione principale di vetrina per aiutare le scuole a individuare le imprese disposte ad accogliere studenti in alternanza. Si consiglia in ogni caso di iscriversi per dare più visibilità all’impresa. Attenzione: l’iscrizione è obbligatoria per ottenere i voucher relativi al bando per promuovere percorsi di alternanza scuola lavoro emesso dalla CCIAA di Udine.

Come si attivano i percorsi di alternanza? 

I percorsi di alternanza si attivano con la firma della Convenzione tra scuola e impresa e del Progetto Formativo del singolo studente. La Convenzione ufficializza la partnership tra scuola e impresa per l’attivazione dei percorsi. Nella Convenzione vengono definite le rispettive responsabilità, la durata dei percorsi, gli orari, i principali contenuti formativi, i nomi del tutor scolastico e del tutor aziendale. Il Progetto Formativo, da allegare alla Convenzione, è il documento che riporta nel dettaglio le attività formative di ciascuno studente. Nel Progetto Formativo, predisposto dalla scuola assieme all’impresa, è possibile trovare i dati dell’allievo, dell’impresa, i dati sulle polizze assicurative, l’indicazione dei tempi e degli spazi in cui si svolgerà la formazione nonché i risultati attesi. 

Ci sono incentivi per le imprese che ospitano studenti?

La Camera di Commercio di Pordenone-Udine ha emesso un nuovo bando per la concessione di voucher alle micro piccole e medie imprese della provincia di Udine per promuovere percorsi di alternanza scuola lavoro.
I percorsi, che saranno intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP) sulla base di convenzioni tra istituto scolastico e soggetto ospitante, dovranno essere realizzati nell’anno scolastico 2018/2019 ed avere una durata minima di 40 ore.
Il bando prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dell’impresa ospitante, modulato come segue:

  • euro 600,00 per la realizzazione da 1 a 2 percorsi individuali di alternanza scuola-lavoro;
  • euro 1,000,00 per la realizzazione da 3 a 4 percorsi individuali di alternanza scuola-lavoro;
  • euro 1.200,00 per la realizzazione da 5 o più percorsi di alternanza scuola-lavoro;
  • euro 200,00 complessivi ulteriori nel caso di inserimento in azienda di studente/i diversamente abile/i certificato ai sensi della Legge 104/92.

Le imprese interessate potranno presentare un’unica domanda di contributo in bollo alla CCIAA di Pordenone-Udine, utilizzando la modulistica pubblicata sul sito. La domanda dovrà essere presentata entro il 30/04/2019 ed inviata esclusivamente via PEC .
I contributi saranno assegnati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento dei fondi (che ammontano a 56.000 euro).
Tutte le informazioni sono disponibili qui.
Per accedere ai contributi è necessario essere iscritti al Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro (requisito indispensabile per poter beneficiare dei contributi previsti dal bando).

Il supporto di Confartigianato-Imprese Udine

Confartigianato-Imprese Udine fa parte dell'apposito tavolo di lavoro costituito dalla Camera di Commercio e in ogni caso è già pronta a fornire alle aziende interessate informazioni ed assistenza utili, attraverso i propri uffici (rif. Giulia Peccol tel. 0432 516747 gpeccol@uaf.it).

In particolare è a disposizione delle imprese per:

  1. verifica della propria struttura rispetto ai ruoli e ai requisiti;
  2. intermediazione con Polo 626 e Assicura Group;
  3. supporto alla presentazione della domanda di richiesta voucher per l’alternanza scuola lavoro della CCIAA.