Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più, clicca qui. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.
No

Contributi per il rilancio e sviluppo del distretto della Sedia

Le domande possono essere presentate dal 10 ottobre 2017 al 30 ottobre 2017.

Finalità: 

Concessione di finanziamenti per interventi di riqualificazione del sistema infrastrutturale e misure per il rilancio e lo sviluppo del Distretto della Sedia (Comuni di Aiello del Friuli, Buttrio, Chiopris Viscone, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine, Premariacco, San Giovanni al Natisone, San Vito al Torre e Trivignano Udinese). Le risorse disponibili sono pari a € 3.600.00,00. 

Soggetti beneficiari: 

Gli aiuti sono destinati a soggetti titolari di diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento su fabbricati produttivi e loro pertinenze con destinazione d’uso industriale, artigianale o commerciale e censiti catastalmente nelle categorie: C3 (laboratori per arti e mestieri), D1 (opifici); e D7 (fabbricati costruiti o adattati per speciali esigenze di attività industriale). 

Presentazione delle Domande: 

I contributi sono assegnati con il procedimento valutativo a bando (ex artt. 36 L.R. 20/03/2000, n. 7).

Le domande sono presentate esclusivamente on line attraverso l’apposito applicativo informatico, con accesso dal sito internet della Regione.

Interventi finanziabili: 

Sono ammessi a contributo i seguenti interventi:

  • allacciamento alle reti infrastrutturali (collegamenti o predisposizione dei medesimi realizzati nell’area privata di pertinenza del fabbricato oggetto di intervento, fino al punto di allaccio alla rete esistente o della quale è prevista la realizzazione);
  • demolizione;
  • demolizione e bonifica (rimozione, trasporto e smaltimento di materiali);
  • manutenzione straordinaria (art. 4, c. 2 lett. b), legge regionale 19/2009);
  • ristrutturazione (art. 4, c. 1, lett. c), legge regionale 19/2009).

Non sono consentite varianti al progetto presentato

Spese ammissibili: 

sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, come risulta dalla data dell’effettivo pagamento delle fatture intestate esclusivamente al beneficiario, inerenti lavori, forniture e relativa posa in opera, comprensive degli eventuali oneri per spese tecniche generali e di collaudo.

Le spese tecniche riguardano: rilievi, accertamenti, modelli, indagini e monitoraggi, progettazione e necessarie consulenze tecniche preliminari o di supporto, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, spese per il collaudo statico ed altri collaudi specialistici, oneri e contributi previdenziali dovuti per legge

L’imposta sul valore aggiunto (IVA) è ammessa a contributo qualora costituisca un costo per il beneficiario.

Spese non ammissibili: 

non sono ammesse spese a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado, nonchè spese effettuate dallo stesso beneficiario.

Intensità dell’aiuto: 

Il contributo è determinato, a richiesta del beneficiario, alternativamente , nella misura del 50%, del 40%, del 30% o del 20% della spesa ammissibile

Il contributo non può essere superiore a € 200.000,00 e non sono ammesse domande di importo inferiore a € 20.000,00

Documentazione da presentare:

  • Modello di domanda (compilazione esclusivamente on line a partire dal 10 ottobre 2017),
  • All. A) dichiarazione del titolare della domanda),
  • Ricevuta F23 per imposta di bollo.

Eventuali ulteriori allegati:

  • All. b) (autorizzazione sottoscritta dagli eventuali comproprietari o contitolari di diritti reali di godimento sui beni immobili oggetto dell’intervento),
  • Copia del documento di identità di tutti gli eventuali comproprietari o contitolari di diritti reali di godimento su beni immobili oggetto del presente intervento (obbligatorio in presenza dell’allegato b),

Ulteriori allegati per richieste di contributo di importo superiore a 150.000,00 euro:

  • Informazione antimafia – modelli 1 – dichiarazione sostitutiva iscrizione CCIAA, 
  • Informazione antimafia – Modello 2 – dichiarazione sostitutiva conviventi contestuale alla domanda 
  • Informazione antimafia – modello 3 – dichiarazione sostitutiva conviventi soci o amministratori,
  • Copia documenti di identità dei sottoscrittori del modello 3