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Bando 2.3.a.1 bis – Aiuti agli investimenti tecnologici delle PMI - POR FESR 2014-2020

Presentazione della domanda: dalle ore 10:00 di giovedì 01 febbraio 2018 fino alle ore 16:00 del 23 marzo 2018

Finalità

La Regione Friuli V.G. ha approvato un Bando per aiuti a fondo perduto per la realizzazione nel territorio regionale di progetti di investimento da parte di mPMI, finalizzato all’aumento della competitività ed all’innovazione tecnologica.

Soggetti beneficiari

Gli aiuti sono destinati alle microimprese e alle PMI, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere regolarmente costituite e registrate presso il Registro delle Imprese ed avere sede legale o unità operativa nel territorio regionale,
  • Rispettare le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro, (ex art. 73, legge regionale 18/2003),
  • Essere attive,
  • Possedere, in relazione al progetto di investimento proposto, il requisito di capacità amministrativa finanziaria ed operativa (in conformità all’Allegato n.2) 
  • Non essere imprese in difficoltà, in stato di scioglimento o sottoposte a procedure concorsuali,
  • Rispettare le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro ed avere regolarità contributiva. 

Progetti ammissibili

Sono ammessi i progetti di investimento che si sostanziano:

  • nella creazione di un nuovo stabilimento o
  • nell’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente o
  • nella diversificazione della produzione per ottenere beni o servizi mai realizzati precedentemente o
  • in un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Sono finanziabili, in particolare:

a) sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche che governino una o più fasi del ciclo tecnologico (lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, magazzinaggio);
b) sistemi di automazione e robotica industriale che permettono il governo e il controllo di una o più fasi del ciclo produttivo;
c) sensoristica e attrezzature di controllo dei macchinari e degli impianti per la gestione e tracciabilità dei dati relativi alla produzione;
d) apparecchiature elettroniche nonché sistemi e macchinari gestiti da apparecchiature elettroniche finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale, al miglior utilizzo delle risorse energetiche e/o al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori;
e) apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi tecnologicamente avanzati ed informatizzati;
f) hardware e software per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi suddetti non incorporati nelle apparecchiature e nei sistemi stessi.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese concernenti l’acquisto e l’installazione di:

a) macchinari, impianti, strumenti e sensoristica;
b) hardware e beni immateriali quali software e licenze d’uso, funzionali all’utilizzo dei beni di cui alla lettera a);
c) servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica per la pianificazione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale connessi ai progetti di investimenti (nel limite del 30% della spesa ammessa di cui alle lettere a) e b).

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Nel caso di aiuti concessi ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013, sono considerate ammissibili anche le spese sostenute a partire dal 1° dicembre 2016, a condizione che non costituiscano la totalità delle spese complessive e che il progetto di investimento si concluda successivamente alla presentazione della domanda.

Spese non ammissibili

Non sono ammesse spese relative a:

a) personale;
b) beni immobili e opere edili;
c) materiali presenti in magazzino, scorte e materiali di consumo;
d) beni usati;
e) spese di noleggio;
f) servizi di consulenza continuativi;
g) consulenza per la predisposizione della domanda di aiuto e della rendicontazione;
h) canoni di manutenzione e assistenza; 

Non sono finanziabili investimenti di mera sostituzione. 

Limiti di spesa per aiuto

Il limite massimo di contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 500.000 euro. Se l’aiuto è concesso ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 il limite massimo di contributo concedibile è pari a 200.000,00 euro.

Il limite minimo di spesa ammissibile è pari a:

a) 25.000 euro, se il richiedente è una microimpresa,  
b) 37.500 euro, se il richiedente è una microimpresa.    
c) 50.000 euro, se il richiedente è una microimpresa.

Intensità dell’aiuto

L’intensità dell’aiuto in caso di concessione ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013, è pari al 40 % della spesa ammissibile, elevate al 50% per servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica

Modalità di presentazione della domanda

La domanda dovrà essere presentata dalle ore 10:00 del giorno 1° febbraio 2018 e fino alle ore 16:00 del giorno 23 marzo 2018 per via telematica, esclusivamente tramite il sistema informatico FEG (Front End Generalizzato), a cui si accede dal sito della Regione FVG  previa autenticazione con una delle modalità previste (SPID, CIE, CNS). 

Procedimento valutativo

Gli aiuti sono concessi tramite procedimento a Bando (ex art. 36, comma 3, legge regionale 7/2000).
Le domande che risultino ammissibili all’aiuto sono sottoposte alla valutazione secondi i criteri indicati nell’All.to 3 al Bando.