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Youtrade da novembre 2017 non garantirà la fornitura di energia

Tramite il CAEM è possibile avere un valido supporto per attivare le nuove fornitura di energia elettrica e di gas

A causa del rilevante rialzo dei costi dei principali prodotti energetici la società ritiene eccessivamente onerosa la prosecuzione dell’esecuzione dei contratti stipulati.

Diverse aziende hanno ricevuto una comunicazione con la quale sono state informate dalla società Youtrade S.p.A., dell’impossibilità di poter procedere con la fornitura di energia elettrica a partire dal mese di novembre 2017.

La motivazione di tale decisione è dovuta all’eccessiva onerosità dei principali prodotto energetici, i cui costi sono in continuo rialzo.
E’ questa una situazione che si è già vista nei mesi scorsi con la società GALA S.p.A. e si ritiene non si possano escludere altre situazioni analoghe, per il futuro, con altri fornitori.

Nella sostanza, i fornitori in difficoltà comunicano alle aziende l’impossibilità di procedere con le forniture, per le quali hanno stipulato contratti con i loro clienti con tariffe definite e generalmente fisse ma, a loro volta, non hanno bloccato i prezzi di acquisto della materia prima sul mercato all’ingrosso, “scommettendo” sulla possibilità che questi sarebbero diminuiti aumentando quindi la loro marginalità.

Purtroppo negli ultimi 12 mesi i prezzi dei prodotti petroliferi all’ingrosso sono continuamente aumentati e di conseguenza, i fornitori che sono in difficoltà hanno perso la loro “scommessa” sulla possibilità dei prezzi all’ingrosso in ribasso, trovandosi quindi a dover sostenere costi superiori alle tariffe applicate ai loro clienti, con la conseguenza di non poter più sostenere economicamente gli aumenti del mercato petrolifero (o speculativi).

Youtrade S.p.A. si è trovata anch’essa in difficoltà (ovviamente è difficile dire se i motivi siano quelli sopra riportati), ma nella sostanza dichiara appunto nelle sue comunicazione che “il rilevante rialzo dei costi dei principali prodotti energetici e poi ingenerato una tendenza rialzista aggravatasi negli ultimi mesi che rende eccessivamente onerosa la prosecuzione dell’esecuzione dei contratti conclusi”.

Le aziende che non sceglieranno quindi un nuovo fornitore non subiranno alcuna interruzione, ma le tariffe della fornitura di energia elettrica saranno quelle definite dall’Autorità per l’energia con riferimento al mercato di Maggior Tutela (per le basse tensioni), o quelle per il servizio di Salvaguardia (per le medie tensioni).

Rimane comunque sempre possibile la facoltà per ognuno di scegliere il proprio fornitore nel mercato libero. In tale senso segnaliamo che Confartigianato - Imprese Udine sostiene e promuove il CAEM che è un consorzio cui aderiscono circa 8.0000 imprese, che attiva le forniture di energia elettrica e di gas negoziandole con i più importanti fornitori italiani.

Nel caso in cui la Vostra azienda rientri fra quelle in fornitura con Youtrade, o comunque anche di altri fornitori, tramite il CAEM è possibile avere un valido supporto per attivare le nuove fornitura di energia elettrica e di gas tramite i fornitori scelti dal consorzio stesso. Di seguito i contatti del consorzio CAEM: Cinzia Saracino tel. 0432.516775 email: csaracino@uaf.it 

Infine siamo a conoscenza che in questi giorni, la “vicenda” Youtrade, ha inevitabilmente comportato molti contatti nelle aziende da parte di vari fornitori per presentare le loro proposte di fornitura. Anche se già sottoscritte, suggeriamo di farle verificare alla nostra Associazione o al CAEM, contattando sempre l’addetto sopra riportato.