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Detrazioni 50% risparmio energetico: online il portale ENEA

Le dichiarazioni vanno fatte per gli interventi eseguiti dal 1° gennaio 2018

Dal 21 novembre è online il portale Enea https://ristrutturazioni2018.enea.it/index.asp

Il sito nasce dall'applicazione della Legge Finanziaria del 2018 che prevedeva l’istituzione di una banca dati per il monitoraggio di tutti quegli interventi che, pur non accedendo alle detrazioni fiscali del 65% permettono, o hanno permesso, un contenimento energetico.
Nello specifico si fa riferimento alle detrazioni relative all’art. 16 comma 2 bis del D.L.63/2013 (detrazioni del 50%) e al risparmio energetico conseguito.
Per questi interventi è prevista la trasmissione, per via telematica all'ENEA, dei dati di tutti gli interventi realizzati dal 1 gennaio 2018 e dei conseguenti effetti in termini di riqualificazione energetica, con la finalità, per il nostro paese, di monitorare gli interventi e valutare il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico.
Precisiamo che l’onere dell’inserimento dei dati nel portale ENEA è in capo al beneficiario della detrazione e che dovranno essere inseriti tutti i dati di tutti gli interventi realizzati dal 1 gennaio del 2018 per i quali si avrà tempo 90 giorni per l'inserimento dei dati.
Per gli interventi la cui data a fine lavori (come da collaudo delle opere, dal certificato di fine lavori o da dichiarazione di conformità) è compresa tra il 1° gennaio 2018 ed il 21 novembre 2018 (data di apertura del portale), il termine di 90 giorni decorre dal 21 novembre 2018 (di conseguenza, la trasmissione deve essere effettuata entro il 19 febbraio 2019).
Su questo termine Confartigianato Imprese si è attivata nei confronti di Ministero ed ENEA per richiedere una allungamento dei termini, soprattutto per i lavori eseguiti fino la momento di disponibilità del portale.
Il portale è stato pensato e realizzato per semplificare al massimo l'accesso anche per il cittadino che non ha particolari competenze.
Nel portale è possibile inserire le pratiche anche come intermediari, ed è possibile pertanto anche per le imprese proporre un servizio di assistenza per i propri clienti, per la trasmissione online dei dati.

ELENCO DEGLI INTERVENTI SOGGETTI ALL’OBBLIGO DI INVIO

serramenti comprensivi di infissi

riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno e i vani freddi;

strutture edilizie

-     riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;

-     riduzione della trasmittanza delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;

-     riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti delimitanti gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;

installazione o sostituzione di impianti tecnologici

-     installazione di collettori solari (solare termico) per produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento ambienti;

-     sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per riscaldamento ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;

-     sostituzione di generatori di calore con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;

-     pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;

-     sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;

-     microcogeneratori (Pe<50kWe);

-     scaldacqua a pompa di calore;

-     generatori di calore a biomassa;

-     sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;

-     installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;

-     impianti fotovoltaici;

elettrodomestici

(solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017)

-          forni

-          frigoriferi;

-          lavastoviglie;

-          piani cottura elettrici

-          lavasciuga

-          lavatrici;

(classe energetica minima prevista A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è A)