Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più, su privacy e cookie, clicca qui. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.
No

Select di Enrico Todesco – Buja

Da piccolo maker a imprenditore dell’elettronica applicata

“Quando chiedono a mia mamma che mestiere faccio, risponde che lavoro nell’ambito dei computer, perché non sa spiegarlo nemmeno lei”.
Enrico Todesco sorride mentre lo racconta, ma in effetti non è esattamente una banalità per i “profani” capire cosa realizza nella sua azienda a Buja.
La definizione corretta sarebbe: servizi di testing automation per il settore dell’elettronica industriale.
Non è molto chiaro? Ok, allora diciamo che si occupa dello sviluppo dei software, dell’hardware, dell’assistenza tecnica, della manutenzione e della calibrazione di macchinari che collaudano le schede elettroniche. Sì proprio quei circuiti verdi pieni di componenti che servono per far funzionare praticamente tutti gli apparecchi elettronici, dal computer all’aspirapolvere, dai sistemi di illuminazione alle applicazioni aerospaziali.
Enrico iniziò ad appassionarsi a questi “giochi” sin da piccolo. Smontava tutto quello che poteva e poi cercava di riassemblarlo e farlo funzionare di nuovo. Un piccolo Archimede insomma, o, come va di moda dire adesso, un “maker” in erba.
La scelta di frequentare l’Istituto Malignani di Udine venne da sé ed una volta diplomato gli arrivarono diverse offerte di lavoro.
“Ho optato per un’azienda di Buja – spiega Enrico - che mi dava la possibilità di mettere in pratica fin da subito quello che avevo imparato. Lì sono rimasto e cresciuto per otto anni occupandomi di riparazioni, testing di schede elettroniche ed infine di supporto tecnico/commerciale”.
Nel 2008 la svolta. “Sentivo il bisogno di emergere a livello professionale e da tempo coltivavo l’idea di aprire una mia attività legata al settore dell’elettronica”.
Così Enrico, a 29 anni, ha creato la SELECT (Service for ELECTronics) ed ha iniziato a collaborare con la SPEA S.p.A., azienda piemontese leader di questo settore a livello nazionale e fra le più importanti in ambito internazionale.
“Sono stati il mio primo cliente – aggiunge – e continuano ad essere il più importante. Ma sono riuscito a guadagnarmi la fiducia anche di altre realtà meno grandi, ma comunque interessanti. Ora sto valutando di rinforzare queste collaborazioni per sviluppare nuovi rami d’impresa. Il lavoro non manca, ma richiede costante aggiornamento e formazione. L’elettronica, anche in questo periodo di crisi, è in continua evoluzione ed è importante mantenere il passo.”
Uno dei desideri di questo giovane imprenditore – da poco entrato a far parte anche del Consiglio direttivo del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Udine – è di poter far crescere la sua impresa assumendo qualche dipendente, in modo da potersi occupare di più degli aspetti manageriali oltre che della parte di progettazione e sviluppo tecnico. Fra le sfide che lo aspettano in futuro c’è in particolare quella della miniaturizzazione dei circuiti elettronici che sarà un interessante ambito nel quale mettersi in gioco per offrire le migliori soluzioni di verifica del funzionamento di questi dispositivi.
Prendendo in prestito le parole di Antoine de Saint-Exupery, incitiamo quindi Enrico nel suo progetto, ricordandogli che “l’importante non è prevedere il futuro, ma renderlo possibile”!

Carta d’identità

Nome: SELECT
Attività: servizi di testing automation per il settore dell’elettronica industriale
Sede: via Squarcians, 11 - Buja

Articolo tratto da Informimpresa Udine – Giugno 2014