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L’Oca Bianca ed altre storie di Alda Rita Bressanutti

Un laboratorio dove volano angeli e battono cuori colmi di passione artigiana

“Forse gli angeli sono le nostre idee migliori vaganti nello spazio”. Un pensiero del poeta Kahlil Gibran che ben si coniuga con le creazioni di Alda Rita Bressanutti e delle sue tre collaboratrici. Una squadra tutta al femminile che ogni giorno, in un piccolo laboratorio artigiano a San Daniele del Friuli, nel cuore del Nord Est, dà vita ad angeli dai lineamenti delicati, ma che racchiudono la forza di sentimenti ed emozioni di grande intensità.
Un laboratorio che diventa quindi spazio per le idee e luogo ideale per creare sì con le mani, ma anche con la passione.
Un luogo ed una produzione che si rifanno alla tradizione dello stile nordico, ma che al tempo stesso la trasforma con modi e forme contemporanee.
La creazione che più caratterizza “L’Oca Bianca ed altre storie” sono gli angeli. Figure che non per forza sono collegate alla sfera religiosa, ma che sicuramente lo sono a quella spirituale ed emotiva di tante culture.
“Chi sceglie uno degli angeli che compongono le nostre diverse serie – ci spiega Alda Rita Bressanutti – lo fa per soddisfare un suo bisogno, non per avere semplicemente un bell’oggetto. E’ un acquisto emozionale e crediamo che sia proprio questo il nostro punto di forza, perché nelle cose rimane la passione di chi le fa”.
Anche il “come” vengono creati gli angeli è singolare ed al tempo stesso elaborato.
Il faggio è il legno di base. Dopo il taglio delle sagome si passa al decoro a mano e quindi all’applicazione dei “vestiti” fatti con carte pregiate, che arrivano dagli Stati Uniti e dalla Francia, o stoffe particolari, tagliate e cucite a mano. Infine vengono aggiunti i diversi accessori che connotano ogni serie. Ogni singolo pezzo viene ripreso in mano, dopo il taglio della sagoma, ben cinque volte ed ogni collezione viene cambiata due volte all’anno.
Una frase accompagna ciascun angelo. Un messaggio carico di significato e sentimenti.
Si tratta di un lavoro di squadra che impegna molto, ma che viene ripagato sia dal punto di vista estetico che dal successo di vendite. Solo nel 2013 hanno preso forma 10.000 angeli!
“Abbiamo iniziato questa avventura imprenditoriale dieci anni fa, ma il vero salto - ci spiega la titolare – lo abbiamo fatto nel 2010 affacciandoci al mercato internazionale attraverso le fiere di settore. Il MACEF di Milano, la Trend Set di Monaco, la Maison et Object di Parigi e (da settembre di quest’anno) la Top Drawer di Londra, ci hanno aperto le porte di un mercato interessato ed interessante per le produzioni specializzate di qualità”.
La sfida ora è quella di riuscire a dialogare con ogni Paese nel giusto modo, forti comunque di una artigianalità molto spiccata e di una ricerca continua del particolare che si ritrova non soltanto negli angeli, ma anche nei cuori di legno, stoffa e carta, nei bijoux, nelle borse di seta, feltro ed altri tessuti fatti al telaio a mano, nei quaderni e biglietti di carta riciclata, nei complementi d’arredo ed in tutto quello che ancora deve essere pensato e creato.
“Mia madre – ci racconta alla fine del nostro incontro Alda Rita - aveva mani straordinariamente abili. Quasi una rarità, come lo è l’oca bianca in natura. Per questo sin da bambina scherzosamente venivo definita la “figlia dell’oca bianca”. Da qui il mone di questo laboratorio. Le altre storie sono le contaminazioni di stili, idee e persone che sono alla base del nostro lavoro”.
Un lavoro che merita davvero di essere raccontato, ma ancor di più capito e condiviso!

Carta d’identità

Nome: L’Oca Bianca ed altre storie
Attività: atelier di design e decorazione
Sede: Via Fagagna, 1 – San Daniele del Friuli
Web site: www.ocabianca.com

Articolo tratto da Informimpresa Udine – dicembre 2013