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Le Casette

Piccoli nidi per bambini, grandi progetti per nuove imprese

Di certo non è un’impresa noiosa o grigia quella in cui si lavora a contatto con i bambini.
E di queste attività ne stanno nascendo sempre più anche nella nostra regione. Si chiamano nidi familiari, ma in realtà sono vere e proprie piccole imprese aperte da mamme, giovani donne, ma anche uomini, che hanno scelto di accudire e coccolare piccoli ospiti nella perfetta logica de “il lavoro non si cerca; si crea!”.
Nel 2012 anche Confartigianato Udine, su iniziativa del Movimento Donne Impresa, si è avventurata in questo ambito con il progetto “Il Guscio”, nato con l’intento di incentivare e supportare l'apertura di nidi familiari in forma di impresa artigiana.
“Da questa esperienza è nata la nostra associazione “Le Casette” – ci raccontano la coordinatrice psicologa Tiziana Bravi e la presidente Eliana Molinaro – che offre un aiuto concreto a chi vuole aprire un servizio educativo domiciliare. La nostra è una realtà “no profit” che pone al centro il benessere sia dei bambini che delle educatrici, garantendo una "rete" tra nidi, servizi, comuni e Regione”.
Chi apre un nido familiare viene seguito dall’Associazione in tutte le procedure per l'avvio dell’attività, dal colloquio psicoattitudinale, al progetto educativo, passando anche per l'iter burocratico necessario.
“Le Casette” è nata esattamente un anno fa, il 30 maggio 2014, e ad oggi associa tre nidi familiari, uno a Flumignano e due a Cividale. Ma stanno per aprire anche altre due strutture che avranno sede a Torreano di Martignacco e a Udine.
“Riceviamo moltissime richieste di educatrici che a loro volta vengono incalzate dalle esigenze delle famiglie – ci spiegano Tiziana ed Eliana – e questo ci fa ben sperare per il futuro. Mancano però nuovi corsi di abilitazione per tutte quelle persone che vorrebbero avviare un nido familiare, ma non hanno il diploma socio-pedagogico, la laurea in scienze dell’educazione o in psicologia. L’ultimo di questi corsi (di 450 ore) fatto in regione risale al 2013, ma nel frattempo la richiesta è cresciuta”.
Fra i punti di forza dal servizio educativo domiciliare c’è anche la maggiore flessibilità oraria offerta; fattore molto apprezzato dai genitori che lavorano! Inoltre il piccolo numero di bambini ammessi (fino a cinque dai 3 ai 36 mesi), garantisce una migliore osservazione e cura di ciascuno.
Sempre più famiglie che non trovano posto in altri asili o che non riescono a sostenere rette troppo alte, si orientano su queste soluzioni. Tanto più che anche per questi servizi sono riconosciuti i contributi per l'abbattimento delle rette in base all'ISEE.
“Quello dei nidi familiari – aggiungono Tiziana Bravi ed Eliana Molinaro - è un servizio all'infanzia che punta sulla qualità dell'educazione e soprattutto sul clima di affetto e cura, oltre che sull'idea di famiglia”.
E basta guardare le immagini qui accanto per capire quanto i piccoli ospiti di queste realtà siano accuditi e coccolati. Merito di giovani donne hanno fatto della loro passione per i bimbi e delle loro doti educative, un vero progetto d’impresa!

Carta d'identità

Associazione di promozione sociale che segue e coordina nidi familiari e servizi per la prima infanzia in Friuli Venezia Giulia
Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 6 – Cividale del Friuli
lecasettenidifamiliari.fvg@gmail.com

Articolo tratto da Informimpresa Udine - Maggio 2015