Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più, su privacy e cookie, clicca qui. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.
No

Carnica Arte Tessile di Bepi Tonon

Un raffinato intreccio di artigianato, storia e passione

Quello che colpisce entrando nella bottega di Bepi Tonon a Villa Santina, non è solo la preziosità dei tessuti che qui vengono realizzati, ma anche lo straordinario intreccio fra storia, cultura e impresa.
Una storia che affonda le radici nella Carnia del 1700 quando Jacopo Linussio diede vita al più grande esempio di manifattura tessile basata sull’artigianato domestico diffuso. Un complesso che, all’apice dello sviluppo, arrivò ad occupare oltre 30.000 persone con più di 1.000 telai distribuiti in altrettante famiglie e che grazie al sostegno della Repubblica Serenissima di Venezia esportava i suoi tessuti fino in Asia e America.
Fu poi il senatore Michele Gortani, negli anni ’50 del secolo scorso, a voler far rivivere questo passato organizzando a Tolmezzo dei corsi di formazione sull’arte tessile. A Venezia trovò la persona giusta per occuparsi delle docenze: Tomasina Da Ponte, che lavorava nella Camera di Commercio della città dei Dogi, ma che per passione aveva frequentato la scuola dell’antica tessitura Bevilacqua. Dopo aver insegnato a diverse allieve che però non ebbero la forza di mettersi in proprio, fu lei a dare vita nel 1964 alla Tessitura Carnica, oggi Carnica Arte Tessile, su richiesta e impulso di Gortani che non voleva fosse disperso questo sapere. Da subito la affiancò nell’impresa il marito Sergio Tonon, arrivato in Carnia da Vittorio Veneto per la direzione di alcuni cantieri della SADE e che Tomasina aveva conosciuto nei viaggi in treno da pendolari. All’inizio si insediarono nei locali dismessi di una vecchia falegnameria di Invillino, utilizzando tre telai a mano piani e dando lavoro ad alcune delle allieve della signora Tomasina. Producevano soprattutto tessuti per l’abbigliamento in lana e in seta. Ma il vero elemento distintivo era, ed è tutt’ora, la tessitura con la tecnica a jacquard.
“Si tratta di una particolare tecnica – ci spiega Bepi Tonon che oggi dirige l’impresa fondata dai suoi genitori - che permette attraverso la lettura di schede forate, di realizzare i motivi decorativi sul tessuto con i diversi intrecci dei fili di trama ed ordito. Mia madre ne era una grande esperta ed appassionata e noi ancora oggi la utilizziamo sfruttando le nuove tecnologie dei telai meccanici ed impiegando lino, cotone e seta di altissima qualità”.
L'intero ciclo di produzione si svolge all’interno dell'azienda ed i tessuti vengono realizzati da esperte tessitrici, seguendo autentici criteri artigianali ed usando anche alcuni disegni originali dell’epoca di Linussio. L’impresa oggi conta 8 dipendenti, oltre a Bepi Tonon ed a sua moglie Tiziana Dalla Valle, e si avvale di dieci telai meccanici. Negli anni ’80, quando molta parte delle lavorazioni erano manuali, arrivò ad occupare fino a 40 persone interne e 20 esterne, tanto da rendere necessario il trasferimento nell’attuale sede di Villa Santina.
“La nostra produzione di tessuti ed articoli di biancheria per la casa in lino, misto lino/cotone ed altre fibre naturali – continua Tonon – viene venduta soprattutto in Italia, ma abbiamo importanti clienti anche in Austria, Germania, Francia ed altri paesi ancora. Quello che ci rende orgogliosi è che continuiamo ad essere scelti ed apprezzati da una clientela esigente ed attenta ai particolari. Molti turisti che vengono in Carnia acquistano i nostri prodotti, ma vogliono anche conoscere la nostra storia aziendale e, con essa, inevitabilmente quella della nostra terra”.
Quest’anno la Carnica Arte Tessile festeggia il 50o anniversario di fondazione, ed il nostro augurio è che questo modello artigianale e culturale della montagna Carnica possa essere un riferimento ed un esempio anche per le future generazioni.

Carta d’identità

Nome: Carnica Arte Tessile
Attività: produzione artigianale di tessuti e biancheria per la casa
Sede: via Nazionale, 14 - Villa Santina
www.carnica.it

Articolo tratto da Informimpresa Udine - Maggio 2014