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Buiese Distillerie – Martignacco

CENT’ANNI DI SPIRITO...D’INIZIATIVA

TRE GENERAZIONI DI DISTILLATORI FRIULANI SEMPRE ALLA RICERCA DELLA QUALITA’

Quando Cristiano Buiese e sua madre Orlanda ci ricevono nel loro ufficio, è ormai sera e il sole sta scomparendo dietro le colline intorno a Martignacco. Loro però non hanno finito le energie della giornata. Anzi, ci raccontano la storia della loro azienda con tale e tanto entusiasmo che pare siano partiti solo da pochi mesi. Invece sono cent’anni! Sì esatto: 100 anni.
Fu Giuseppe Buiese ad iniziare tutto nel 1918. Dopo una breve esperienza come apprendista in una famosa liquoreria di Milano, tornò in Friuli e acquistò dai conti Miani una distilleria e la relativa casa padronale a Ceresetto di Martignacco. Avviò così, nel non facile periodo a cavallo fra le due guerre, una piccola attività di produzione di grappe e liquori che si distinse subito per l’eccellente qualità, tanto da guadagnarsi già nel 1922 prestigiosi riconoscimenti a Parigi ed in Italia.
Diversi anni dopo, e precisamente nel 1961, il figlio di Giuseppe, Remo, insieme alla moglie Orlanda spostarono l’attività a Martignacco dove acquistarono un terreno e costruirono parte dell’attuale sede produttiva. In quegli anni lavoravano prevalentemente all’ingrosso, imbottigliando le grappe e creando liquori di alta classe.
Per chi conosce poco questo settore, va fatto un debito distinguo fra grappe e liquori. I primi si ottengono dalla lavorazione delle vinacce (le parti solide della spremitura dell’uva, con esclusione dei raspi) che, una volta terminata la fase della fermentazione, vengono avviate alla distillazione in apposite caldaiette, poi messe a riposo per almeno dodici mesi in contenitori di acciaio inox (e in alcuni casi in barrique) e infine imbottigliate e vendute.
I liquori invece sono prodotti dall’unione di alcol e zuccheri, aromatizzati con estratti vegetali di frutta o erbe. Questi secondi sono il regno della signora Orlanda che da oltre 50 anni si occupa della loro creazione, con ricette innovative che sono valse all’azienda numerosi premi e riconoscimenti sia in Italia che all’Estero.
Un prodotto con il quale in passato la Buiese Distillerie si è affermata sul mercato è stato il “Capuccino”, prima e unica crema al whisky nazionale che utilizza come base solo panna fresca Friulana. “Fu mio marito Remo – ci racconta Orlanda - a scoprirlo in Nord Europa e a studiarne per lungo tempo le caratteristiche fino a riuscire, con un apposito impianto di produzione, a creare una sua versione molto gradita dai nostri clienti”.
Nel tempo le cose sono cambiate, ma l’azienda friulana ha continuato a introdurre piccoli cambiamenti per stare sempre al passo con i tempi: dalla rete commerciale per la grande distribuzione nei supermercati, alle confezioni natalizie create ad hoc, passando per l’innovazione continua dei prodotti e la partecipazione alle più importanti fiere nazionali e internazionali.
Nei primi anni Duemila, Remo Buiese e il figlio Cristiano, hanno ultimato la costruzione della nuova distilleria, realizzando le cantine d’invecchiamento e gli impianti di distillazione che utilizzano tecnologie avanzate, ma nel pieno rispetto dell’esperienza di tre generazioni di distillatori.
“Purtroppo mio padre non è riuscito a vedere completata del tutto quest’opera – ci racconta Cristiano – ma è stato lui a dare l’impronta a quello che facciamo oggi e ad ispirarci anche per i progetti futuri”.

La produzione di Distillerie Buiese è attualmente di circa 250.000 bottiglie all’anno e comprende grappe, liquori, acquaviti d’uva e di frutta. Alle grappe friulane tradizionali si sono poi aggiunte quelle monovitigno.
“Lavoriamo le vinacce freschissime che a fine estate arrivano dal Collio, dai Colli Orientali e dalle Grave del Friuli. E’ importante che queste materie prime vengano stoccate immediatamente all'arrivo in distilleria – spiega Cristiano - in modo tale da ottenere un trasferimento completo di tutte le componenti organolettiche tipiche nel distillato finale”.
Il 15 giugno di quest’anno hanno voluto festeggiare con clienti, autorità e amici, l’importantissimo traguardo dei cent’anni di storia. Un evento al quale hanno partecipato oltre quattrocento persone. Segno evidente del grande affetto che la famiglia Buiese ha creato nel tempo intorno a sè.
Ma non è tutto. Perché questa storica impresa friulana non è abituata a tenere i sogni nel cassetto. Vuole continuare a realizzarli. E con questo spirito sta lavorando (con la consulenza di una rinomata agenzia inglese) ad un ambizioso progetto che è partito dal restyling dell’immagine aziendale e punta a far diventare la vecchia sede della distilleria un centro di turismo esperienziale, valorizzandone al massimo le caratteristiche artigianali.
Quando ci salutiamo fuori è ormai buio, ma sui volti di questi instancabili imprenditori resta immutata la luce della passione per il proprio lavoro.

Buiese Distillerie srl

Via Spilimbergo, 182 – Martignacco
www.buiese.it
buiese@buiese.it

Articolo tratto da I/u - settembre-ottobre 2018