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Armare – San Giorgio di Nogaro

Solide corde che legano storia e innovazione

Dalla nautica allo spazio, fino ai legamenti artificiali per il corpo umano: alla continua ricerca delle prestazioni più alte

“Armare” un’imbarcazione significa fornirla di tutto quello che occorre per navigare. E proprio a questo concetto è ispirato il nome dell’azienda di San Giorgio di Nogaro che conta una tradizione familiare di ben duecento anni nella produzione di cordami per la nautica.
Ma se un tempo le corde venivano realizzate a mano con fibre vegetali come canapa, lino e iuta, oggi il settore deve fare i conti con un’evoluzione tecnologica decisamente spinta e l’utilizzo di materiali sintetici di ultima generazione come nylon, poliestere o polipropilene, con caratteristiche tecniche decisamente superiori.
“Mio padre Giuseppe – ci spiega Stefano Finco, attuale amministratore della società - è stato il primo ad importare in Italia la fibra di Vectran e a trasformarla in cordami tecnici destinati alle barche a vela da regata, quando ancora nessuno sapeva della sua esistenza. Infatti la fibra era appena stata liberalizzata dal segreto militare da parte della NATO e ha dovuto sottoscrivere l’impegno a non fornire questi materiali ai paesi non aderenti alla NATO”.
Oggi Armare progetta, produce e collauda le proprie cime interamente a San Giorgio di Nogaro su una superficie di 4.000 metri quadri suddivisa nei reparti di torcitura, cordatura, trecciatura, trattamenti speciali, impiombatura, collaudo e finitura a mano, che insieme ai reparti tecnico, amministrativo e commerciale vede coinvolti 16 dipendenti e altrettanti collaboratori.
Oltre che per la nautica, i cavi e le cime Armare vengono usati anche nel settore dell’arredamento, della pesca professionale e in ambiti ancor più particolari quali l’aerospaziale, il militare e il medicale. Per quest’ultimo, ad esempio, produce particolari trecce che opportunamente trattate diventano legamenti artificiali utilizzati nel corpo umano.
“Il nostro impegno – spiega Finco – è quello di offrire un prodotto tecnico di alta gamma, in grado di soddisfare tutti i clienti, dal progettista, all’architetto fino all’armatore o utilizzatore finale. Per fare questo bisogna investire continuamente in ricerca e innovazione. Il nostro laboratorio prove, dove vengono svolti tutti i test sui cordami e sulle fibre, è infatti un elemento chiave per ottimizzare l'impiego di materiali sempre più evoluti e migliorarne la lavorazione”.
Questa ed altre azzeccate scelte aziendali hanno fatto registrare negli ultimi due anni una crescita del fatturato del 30% ed un incremento occupazionale che ha permesso anche l’apertura di una unità operativa a Genova.
La costante partecipazione alle varie fiere internazionali di settore ed un’attenta strategia commerciale ha allargato le vendite prima verso i paesi europei e poi extra europei, consentendo di vendere i prodotti Armare in oltre 200 negozi specializzati in Italia e attraverso 30 distributori nel mondo.
“Oggi i nostri cavi – precisa Finco - possono sostituire quelli in acciaio, ad esempio sulle sartie che sostengono gli alberi delle barche a vela. Ma possono essere utilizzati sui satelliti perché sono leggeri, resistenti e non creano campi magnetici. Nel settore del sollevamento, in particolare negli USA, da molti anni si utilizzano cavi tessili per la movimentazione degli ascensori, garantendo durata e sicurezza di gran lunga maggiore rispetto ai cavi metallici”.
L’azienda di San Giorgio può anche vantare numeri incredibilmente alti in fatto di riciclo: il 95% dei materiali risultanti dalla produzione vengono riciclati, attraverso processi costosi ma doverosi e necessari, indicatori di un forte senso di responsabilità e solidi valori.
“Il rispetto verso l’ambiente – precisa Stefano Finco - è frutto di una coscienza ecologica maturata nel tempo, da quando cioè i miei avi producevano cordami in maniera assolutamente naturale, dalla semina alla raccolta e per tutte le fasi successive fino all’ottenimento della fibra di canapa, tutto era svolto a mano e nulla veniva scartato, ma anzi valorizzato e riutilizzato”.
Guardando alla storia di questa impresa ed a come è proiettata nel futuro, è proprio il caso di dire che non può essere solo il vento favorevole a spingerla avanti, ma di sicuro anche la scelta di una rotta ben definita e di un equipaggiamento sempre all’altezza del viaggio!

Armare di Stefano Finco 
Produzione di cordami, cime ed attrezzature tecniche ad alte prestazioni
Via Meucci, 3 – Z.I. Aussa Corno - San Giorgio di Nogaro (UD)
www.armareropes.com
info@armare.it

Articolo tratto da I/u - Settembre 2015