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Solo nel vocabolario "successo" viene prima di "sudore"!

Tra le linee di indirizzo emerse al nostro Congresso provinciale di quest'anno una delle più stimolanti può riassumersi nell'invito a "ripartire dai giovani".
La retorica non c'entra.
Lo sviluppo di un territorio necessita infatti di un ricambio incessante di idee, energie e persone.
Chissà però perché, quando si parla delle nuove generazioni si finisce in mezzo a un intrico di stereotipi e immagini preconfezionate: la fuga dei cervelli, i "non-studiano-né-lavorano", la disoccupazione giovanile a cifre record,.... Tutti frammenti di una realtà ben più sfaccettata, di cui fanno parte tante altre storie.
Quelle ad esempio dei silenziosi "Capitani coraggiosi" celebrati ancora una volta dal nostro Movimento Giovani Imprenditori. Capitani che prendono il largo a bordo della propria azienda, verso porti più o meno lontani, col coraggio di chi sfida lo scoramento di questi anni difficili.
Oppure si tratta di storie che nascono a scuola, quando un progetto come MANI stimola insegnanti e decine di gruppi di ragazzi a ideare un oggetto, a imparare da un artigiano come si costruisce e a chiedersi se può avere un mercato, oggi.
O ancora sono singole storie sorprendenti, che dimostrano come anche da un mestiere sradicato come pochi altri dal progresso tecnologico - quello del fotografo - possano nascere aziende in grado di conquistare nicchie globali di mercato.
E pensare che tutta questa vitalità nasce e cresce in un terreno ostile, fatto di scuole ancora troppo distanti dalle imprese, di un'alternanza scuola-lavoro ancora confinata nella sperimentazione, di insegnanti di buona volontà ben poco premiati dalla meritocrazia e di un clima culturale tuttora inspiegabilmente prevenuto nei confronti del lavoro manuale.
Questo numero di I/U è dedicato alla fresca energia di chi, da giovane, trova ancora la strada per fare impresa, in barba alla tentazione delle scorciatoie e ai richiami del mito del posto fisso.
Sono quelli che hanno capito che il vocabolario è l'unico posto in cui "successo" viene prima di "sudore".
E sono quelli da cui dipende, in fondo, davvero ogni chance di una vera ripresa.

Editoriale di Graziano Tilatti
Presidente di Confartigianato Udine

Tratto da Informimpresa Udine - Giugno 2015