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Noi non siamo tipi arrendevoli!

L'editoriale di Informimpresa del mese di febbraio 2014

Per anni abbiamo visto altri manifestare nelle vie e nelle piazze della Capitale. A volte per motivi che abbiamo condiviso e altre volte per battaglie che non erano le nostre, in alcuni casi con grande successo e in altri facendo flop.

Stavolta, il 18 febbraio, a manifestare eravamo noi, assieme alle altre organizzazioni “dei piccoli” raccolte sotto la bandiera di Rete Imprese Italia. Ed è stato un successo superiore alle nostre stesse aspettative. Cinquanta rappresentanti di Confartigianato Udine in una folla mille volte più grande (e non è un modo di dire!) erano là a portare la rabbia, il coraggio, lo sconforto e la voglia di rilancio di tutti quelli che a Roma non potevano esserci. C’eravamo anche per conto dei tanti talmente scoraggiati da pensare che scendere in piazza, ormai non serva a nulla. C’eravamo con la consapevolezza che una manifestazione, per quanto riuscita, da sola non basta. Ma giunti a questo punto non farla avrebbe voluto dire arrendersi e noi artigiani e piccoli imprenditori non siamo tipi arrendevoli! Lo ha dimostrato il nostro presidente nazionale, Giorgio Merletti che con parole schiette e forti ha dato voce a un’esasperazione che è in realtà voglia di fare, travestita di rabbia e insofferenza. Perché il vero cruccio, la cosa che non sopportiamo di questo nostro beneamato Paese è come possa sprecare le sue ricchezze. Con la stessa noncuranza con cui l’Italia trascura e non valorizza il suo immenso patrimonio storico, artistico e culturale e con la stessa sprovvedutezza con cui non sappiamo offrire opportunità ai nostri giovani, che spesso cercano lavoro all’estero dopo essersi formati (bene) in patria, il nostro Stato sperpera la ricchezza di creatività e voglia di fare incarnata da milioni di imprenditori e dalle loro aziende. Cultura, giovani e piccole imprese: tre giacimenti inestimabili su cui altri paesi stanno già puntando. “Senza impresa non c’è Italia” - scandisce lo slogan della nostra mobilitazione – per chiarire che è finito il tempo delle attese e dei rinvii, quindi ora: “riprendiamoci il nostro futuro”!