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Il perché di una squadra

“…E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.

Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?”

Ci piace ricordare la scena del film “Ogni maledetta domenica”, in cui Al Pacino con il suo discorso aumenta il livello di motivazione, adrenalina, entusiasmo, passione e determinazione della sua squadra.

Crediamo molto nel lavoro di squadra e chiediamo a tutti la disponibilità ad affiancarci in questo mandato. E’ importante organizzare la squadra per responsabilità di progetti. Verrà seguito dalla squadra lo sviluppo e la realizzazione di uno o più progetti che via via ci verranno sottoposti e che riterremo prioritari per le esigenze dei nostri associati. Ecco, ci piacerebbe riuscire a creare una complicità tra tutti gli imprenditori, che si sentano tutti responsabili ed indispensabili per la crescita del nostro sistema economico e del nostro territorio. Che si sentano in prima persona parte di questa famiglia. 

Abbiamo il privilegio e l’onore di guidare questa grande, magnifica, unica squadra; vi assicuriamo che daremo tutti noi stessi per testimoniare con sempre più forza e determinazione il nostro senso di appartenenza e l’orgoglio dell’essere artigiani e pmi. Ma per fare questo c’è bisogno di tutti.

Un nuovo clima, una nuova fiducia, una maggiore e crescente condivisione strategica. Questo è la squadra.

Ricordiamoci che la squadra vincente di Confartigianato è composta da tutti noi, senza esclusione alcuna: dai dirigenti, dal personale, da tutti gli associati. Sconfiggendo l'indifferenza dobbiamo riuscire insieme a superare i limiti in cui rischiamo di chiuderci. Perché da ciascuno di voi può venire un impulso importante per il rilancio e un nuovo futuro di Confartigianato Udine!

Dal modo in cui insieme, uniti, reagiremo ai problemi e alle difficoltà, siamo certi che nasceranno le nuove prospettive di crescita. Il cammino di Confartigianato lo determiniamo tutti noi.

Rendiamo possibile la trasformazione, siamo combattivi uniti e non arrendiamoci.

Siamo arrivati al 90° minuto. Immaginiamoci impegnati ogni giorno in una partita differente in un campo che è sempre più impegnativo e senza scrupoli con avversari spregiudicati. La vostra/nostra unica forza non potrà che essere la squadra, il gruppo. L’unione fa la forza e solo come parte attiva di quel gruppo potremo portare a casa risultati inaspettati e nuove sfide.

Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati. (cit. Michael Jordan)

Graziano Tilatti, Edgarda Fiorini, Giusto Maurig, Francesca Comello e Daniele Cuciz
tratto da I/u - Maggio-Giugno 2017