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Confartigianato Udine ha scelto di non sottrarsi alla sfida del cambiamento

Il futuro come punto di riferimento costante, il coraggio come energia da utilizzare e l’ascolto come strumento e criterio di lavoro, tanto all’interno quanto all’esterno dell’organizzazione. 

Potremmo riassumere così la strategia “Obiettivo 2020” che il sistema Confartigianato Udine ha scelto di adottare per questo mandato di rappresentanza. A dodici mesi dal rinnovo degli organi associativi l’anticipazione a febbraio dell’appuntamento annuale con il Congresso intende tracciare un primo bilancio dei progetti messi in cantiere e degli interventi già realizzati. E non sono pochi: investimenti digitali per rendere più accessibili i servizi alle imprese-clienti (Infinity) e per un dialogo a tu per tu, personalizzato e preciso, con ogni associato (software per li CRM); mappatura delle competenze di tutto il personale per valorizzare le risorse umane attraverso un ripensamento della struttura organizzativa, con nuovi ruoli e procedure; innovazione degli strumenti e dei metodi di informazione e comunicazione con attenzione all’identità e alla reputazione. 

Per non parlare delle “politiche attive” che stanno caratterizzando l’azione associativa: la promozione di un consorzio per fornire soluzioni “global service” integrando vari settori e diversi fabbisogni; l’avvio di un processo di fusione sinergica delle attività di servizio con Confartigianato Trieste in vista di una possibile aggregazione su scala regionale; la ricerca e la sperimentazione di nuovi strumenti e nuovi servizi per dare risposte ancora più adeguate alle aziende, ad esempio in termini di digitalizzazione (Digital Innovation Hub), internazionalizzazione e accesso al credito. 

Tutto questo mentre due appuntamenti elettorali (le Politiche del 4 marzo e le Amministrative del 29 aprile) sono destinati a delineare il nuovo scenario degli interlocutori istituzionali con cui Confartigianato e le aziende dovranno confrontarsi fino al 2023. E mentre la forza dirompente delle tecnologie digitali e la ristrutturazione su scala globale dei fenomeni di produzione, scambio e consumo continuano a cambiare le regole del gioco, anche per le aziende più piccole e solo apparentemente lontane dalla corrente del cambiamento. Confartigianato Udine ha scelto di non sottrarsi alla sfida. Siamo convinti che l’artigianato e la piccola impresa saranno protagonisti dell’economia e della società del futuro. Meritano un’Associazione in grado di supportarli in questa evoluzione, come lo è stata in passato. E’ per essere all’altezza di questo compito che siamo al lavoro e le pagine che seguono sono un’illustrazione di questo impegno.

di Graziano Tilatti
Presidente di Confartigianato-Imprese Udine

tratto da I/u - Gennaio-Febbraio 2018