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Anche il “fare impresa” è parte del patrimonio di valori che compongono la nostra identità e la nostra cittadinanza

È la sera di venerdì 13 novembre 2015. Negli stessi istanti in cui un gruppo di terroristi a Parigi sparge il sangue di decine di vittime innocenti, in un paese friulano una donna di fede mussulmana, Suraya Pakzad, racconta il suo impegno sociale, culturale e di imprenditrice in Afghanistan. 

Per una strana e significativa coincidenza, mentre qualcuno si scaglia con ferocia e disprezzo contro i quotidiani simboli della libertà, Suraya ci sta spiegando quanto sia difficile riconquistare quella stessa libertà in un paese dilaniato da decine di anni di guerra e ci fa capire come non dobbiamo dare per scontati i nostri diritti civili. Anche la possibilità di fare impresa, di creare e sviluppare un'attività economica, fa parte di quel patrimonio di valori che compongono la nostra identità e la nostra cittadinanza, di donne e di uomini. È anche creando lavoro, formando a un mestiere e incoraggiando l'autoimprenditorialità che "Voice of Women" [la "Voce delle donne"] - l'associazione fondata da Suraya durante il regime talebano - riesce a dare "speranza, dignità e futuro" alle donne afghane. 

Attanagliati come siamo dai problemi contingenti, finiamo per scordare quanto l'essere imprenditori abbia un significato che va ben aldilà del mero fatto economico. 

Dobbiamo ricordarcene! La storia del nostro Paese è intrisa di questi valori e il futuro che riusciremo a dare ai nostri figli dipende anche dalla nostra capacità di salvaguardare le nostre libertà. Grazie a Suraya, - che abbiamo intervistato per I/u - per averci rammentato tutto questo. 

E proprio guardando al futuro, in questo numero raccontiamo anche l'edizione 2015 di Udine3D Forum perché le centinaia di giovani, ragazzi e bambini che vi hanno partecipato sono infatti il migliore investimento per un artigianato che continui ad essere un giacimento di innovazione, di opportunità e di lavoro. 

Continuare a costruire, a creare e a lavorare, consapevoli delle nostre conquiste, è una delle migliori risposte che possiamo dare a chi tenta di spaventarci.

di Graziano Tilatti
Presidente Confartigianato Udine

Tratto da I/u - Novembre 2015