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All'inferno tutto questo!

L'editoriale di Informimpresa Udine di giugno 2014

"E quindi uscimmo a riveder le stelle".
Con questo verso finisce l'inferno di Dante e ad esso si è ispirato il presidente Merletti nella relazione alla recente assemblea nazionale di Confartigianato.
Attenzione: non è affatto detto che l'inferno sia finito, per gli imprenditori.
Dopo sette anni di fatturato in calo, domanda stagnante, credito razionato e disoccupazione crescente non si intravede ancora un segnale convincente di ripresa.
E in ogni caso, dopo l'inferno, il viaggio di Dante proseguì verso il purgatorio, prima di raggiungere il paradiso.
Ammesso e non concesso che si stia davvero "cambiando verso", le annunciate e forse avviate riforme istituzionali ed economiche non potranno dare immediatamente i frutti sperati.
Le stime per il 2014 parlano di una crescita del PIL italiano ben al di sotto del punto percentuale, molto meglio dei quasi due punti negativi del 2013, ma comunque in ritardo rispetto ai paesi europei di riferimento.
In questo quadro le istituzioni internazionali hanno raccomandato all'Italia di accelerare il pagamento dei debiti della PA alle imprese e non soltanto per una questione di giustizia e di allineamento con gli altri paesi.
È stato infatti calcolato che l'effetto sulla crescita potrebbe misurarsi da mezzo punto a un punto percentuale: davvero non poca cosa di questi tempi.
E in attesa che si affermi un indicatore migliore del PIL, in grado di tener conto di un concetto più evoluto di benessere, resta il fatto che la recente doppia recessione ha rubato 14 anni di crescita. Pare in effetti che solo nel 2021 sarà possibile eguagliare il reddito nazionale creato nel 2007.
Che significa? Che la capacità del nostro Paese di creare ricchezza, occupazione e nuove opportunità è stata ridimensionata, anche se resta notevole.
E come fare per cercare di accelerare questo recupero se non lasciando le piccole imprese libere da vincoli eccessivi e stimolandole a fare le mosse giuste?!
Via l'ottusità di una burocrazia ormai scollegata dalla realtà.
Via i ritardi e le inefficienze che appesantiscono il Paese.
Via un sistema di corruzione e concussione che falsa il confronto di mercato e riversa sui piccoli controlli infiniti, lasciando indisturbati i grandi affari.
Per uscire veramente a riveder le stelle occorre mandare all'inferno tutto questo, una buona volta!

Gian Luca Gortani
Direttore Confartigianato Udine

Tratto da Informimpresa Udine - Giugno 2014